Piccola Industria rilancia: Dionisi punta su crescita, innovazione e competitività delle PMI

Si è svolta oggi a Roma l’assemblea di metà mandato del Comitato Piccola Industria di Unindustria, un appuntamento chiave per fare il punto sulle strategie e rinnovare la governance.
Al centro dei lavori, la conferma della squadra di presidenza e il rafforzamento dell’impegno verso la crescita delle PMI del Lazio.
L’assemblea ha visto l’elezione dei due vicepresidenti, Francesca Guerrucci e Sergio Saggini, insieme ai componenti del Consiglio direttivo.

I lavori sono stati aperti dai saluti del Presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo, seguiti dalla relazione del Presidente della Piccola Industria Cristiano Dionisi. Presente anche il Presidente della Piccola Industria di Confindustria Fausto Bianchi.
Durante l’incontro sono intervenuti i Presidenti delle Aree territoriali di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo, Aprilia, Cassino e Civitavecchia, che hanno illustrato progetti e attività locali per sostenere crescita economica, innovazione e sostenibilità.
Nel suo intervento, Dionisi ha ribadito il ruolo centrale della Piccola Industria all’interno del sistema produttivo regionale: una realtà radicata nei territori e composta da imprese e persone che contribuiscono quotidianamente allo sviluppo economico del Lazio.

Il focus resta sulle PMI, definite come la vera spina dorsale dell’economia. Non solo per dimensione, ma per la loro funzione strategica nei territori e nelle filiere produttive.
Da qui la necessità di rafforzarle sotto diversi aspetti: struttura, connessione alle filiere, capacità di investimento e crescita dimensionale.
La Piccola Industria di Unindustria ha individuato alcuni assi prioritari di intervento: accesso al credito e alla finanza, rafforzamento patrimoniale, sviluppo di reti d’impresa, formazione, sostenibilità, innovazione, intelligenza artificiale, energia ed economia del mare.

Grande attenzione anche al rapporto con le nuove generazioni e alla diffusione della cultura associativa.
Guardando al prossimo biennio, Dionisi ha sottolineato la necessità di consolidare il lavoro avviato, puntando su managerializzazione, capitale umano, competenze e strumenti finanziari evoluti.
Tra le priorità anche la semplificazione, il miglioramento delle infrastrutture e una maggiore competitività energetica.

La direzione è chiara: rendere le PMI più forti, più competitive e più pronte ad affrontare le sfide future, confermando il ruolo strategico della Piccola Industria nello sviluppo economico del territorio.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
