Rete degli Studenti Medi e FLC CGIL protestano in 50 città contro la riforma dei tecnici

Oggi, 7 Maggio, è sciopero nazionale della scuola contro la riforma dei tecnici proposta dal ministro Valditara.
Studenti, docenti e personale ata hanno protestato insieme in tutto il paese sotto gli uffici scolastici regionali per opporsi all’aziendalizzazione della scuola e al taglio della didattica.
“Una riforma fatta senza ascoltare gli studenti è di per se sbagliata” dichiara Angela Verdecchia, coordinatrice della Rete degli studenti medi, continua:” il ministro sta diminuendo le ore di formazione didattica con il solo scopo di rendere prima possibile gli studenti un prodotto da dare in pasto alle aziende”.

La riforma infatti propone più centralità per le materie di indirizzo, tagliando però di netto su tutte le altre materie.
Questo non permette una formazione completa, ma rischia solo di mandare studenti non formati a lavorare.
Comunicato stampa Rete degli studenti medi
Riceviamo e pubblichiamo.

