
Il progetto punta a valorizzare borghi, percorsi turistici e risorse naturali nel Centro-Sud Italia

Il turismo delle radici si apre a un nuovo capitolo. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato oggi interventi mirati per rafforzare l’attrattività dei territori italiani e per far riscoprire agli italiani e agli italo-discendenti nel mondo i luoghi d’origine delle loro famiglie.
Il progetto, definito da Tajani “un’idea vincente”, prevede investimenti per oltre 200 milioni di euro del Fondo di Sviluppo e Coesione, che si aggiungono ai fondi già stanziati dal PNRR.
Le risorse saranno destinate alla riqualificazione e valorizzazione di siti turistici, borghi, riserve naturali e impianti sportivi nelle regioni del Centro-Sud, con focus su Lazio, Campania e Puglia.

“L’interesse è fortissimo”, ha dichiarato il ministro, sottolineando come il turismo delle radici sia una componente strategica della diplomazia della crescita e della promozione internazionale dei territori italiani.
Per garantire la trasparenza e l’efficacia degli interventi, è stata istituita una task force e un comitato di monitoraggio dedicati.
Con questo nuovo impulso, il Governo mira a incrementare gli arrivi turistici, promuovere investimenti locali e valorizzare le eccellenze culturali e naturali del Mezzogiorno.
Il turismo delle radici diventa così uno strumento chiave per la crescita economica e sociale delle comunità coinvolte.
TalkCity.it Redazione










