Giornata Mondiale del Cane, Ecoitaliasolidale: più responsabilità contro l’abbandono

Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Cane, un’occasione per riflettere non solo sull’affetto che lega milioni di italiani ai propri animali, ma anche sulla responsabilità che comporta prendersene cura per tutta la vita.
Secondo il Rapporto Assalco-Zoomark 2026, in Italia vivono circa 9,1 milioni di cani, presenti nel 28,7% delle famiglie.
«Dietro ogni cane c’è una responsabilità – dichiarano Piergiorgio Benvenuti e Cinzia Caruso di Ecoitaliasolidale –. Un cane non è un oggetto che si può accogliere quando tutto va bene e abbandonare quando arrivano le difficoltà».
I cani svolgono inoltre un ruolo importante nella società: sono impiegati come cani guida, nelle attività di ricerca e soccorso, dalle forze dell’ordine e negli Interventi Assistiti con gli Animali.
Resta però grave il fenomeno dell’abbandono. Secondo le stime richiamate da Ecoitaliasolidale, tra luglio e settembre vengono abbandonati ogni giorno circa 600 animali domestici, con un aumento del 25-30% durante l’estate.

«Con questo caldo lasciare un animale per strada può significare condannarlo a morte in poche ore», spiegano Benvenuti e Caruso, ricordando i rischi legati a disidratazione, colpi di calore, incidenti e maltrattamenti.
L’associazione sottolinea però che l’abbandono non è legato soltanto alle vacanze: difficoltà economiche, perdita del lavoro, separazioni o emergenze familiari possono mettere in crisi la possibilità di mantenere un animale.
Per questo servono più sostegni alle famiglie, servizi accessibili, strutture adeguate e trasporti pet friendly.
Il messaggio della Giornata Mondiale del Cane è quindi semplice: «Il cane non è un oggetto, è un essere vivente e un componente della famiglia». E l’appello finale di Ecoitaliasolidale è netto: «Non lo abbandoniamo, non facciamo le bestie!»
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

