Dopo il successo di Luglio scorso, torna da stasera alle 21.15, con “La Pietra, la salita, la gioia. Il mito di Sisifo e la felicità dell’assurdo in Albert Camus”

La suggestiva cornice dell’Antica Rocca del Porto Storico di Civitavecchia si prepara ad accogliere il V Festival Natura in Contatto, una manifestazione che propone un originale incontro tra ambiente, cultura, scienza, storia e riflessione.
Un appuntamento che, anche quest’anno, ha portato già dallo scorso mese di Luglio, al centro dell’attenzione il rapporto tra l’uomo e il mondo naturale, attraverso incontri, conferenze e momenti di approfondimento capaci di spaziare dalla biodiversità all’astronomia, dalla storia antica alla filosofia, fino alla conoscenza dei fenomeni che caratterizzano il nostro pianeta.
Il Festival gode del patrocinio gratuito dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, del Parco Regionale Marturanum e del Museo Naturalistico del Parco Marturanum “Francesco Salerno”, con il sostegno e la partecipazione di realtà associative e scientifiche del territorio, tra cui l’Associazione Culturale Naturalistica Bioma e il Network per lo studio della diversità micologica.

Il programma si apre mercoledì 26 agosto alle 21.15, con “La Pietra, la salita, la gioia. Il mito di Sisifo e la felicità dell’assurdo in Albert Camus”.
La lettura integrata, curata da Giuseppe Fusco, vedrà i contributi di Jessika Pinget, Ismaele Di Claudio, Fabio Lambertucci, Simona Gaudenzi e Maria Grazia Cordelli.
Particolarmente suggestivo anche l’appuntamento di giovedì 27 agosto alle ore 19, con la conferenza “La piramide di Cheope e le sue sorelle”, affidata al dottor Roberto Orolesi e alla dottoressa Emanuela Musotto.
Un viaggio nella storia e nei misteri dell’antico Egitto che inaugura una serie di appuntamenti pensati per stimolare curiosità e conoscenza.

Venerdì 28 agosto il programma proseguirà con due appuntamenti. Alle 19 Mariano Mezzetti sarà il relatore della conferenza “Radiazioni intorno a noi. Onde radio, luce, radioattività”, dedicata a fenomeni spesso presenti nella nostra quotidianità ma non sempre conosciuti fino in fondo.
Alle 20.30, invece, spazio alla cultura e alle tradizioni con la dimostrazione del rituale Wayuu della Majayüt, dedicato alla transizione da signorina a donna, a cura di Lina Maira Barrios Barrios, con i contributi di Jessika Pinget e Milko Marchione.
La giornata di sabato 29 agosto si aprirà alle 18.30 con “Il cielo, l’altra metà del paesaggio”, una conferenza curata da Marco Meniero, dedicata alla fotografia astronomica paesaggistica e alla visione romantica del cielo come parte integrante del paesaggio.

Alle 21, invece, il Festival proporrà “La Rocca del Porto e il santo dimenticato”, a cura di Franco De Paolis, un appuntamento che mette insieme storia, territorio e memoria, riportando l’attenzione su una figura e su un luogo che meritano di essere riscoperti.
Un programma, dunque, volutamente trasversale, nel quale la natura diventa il punto di partenza per parlare di uomo, cultura, storia e conoscenza. È questa la peculiarità di Natura in Contatto: non un semplice festival dedicato all’ambiente, ma uno spazio nel quale discipline diverse si incontrano e invitano il pubblico a guardare ciò che ci circonda con occhi nuovi.
A fare da scenario sarà uno dei luoghi più suggestivi e simbolici di Civitavecchia, l’Antica Rocca del Porto Storico, che per l’occasione diventerà un vero e proprio luogo di incontro tra passato e presente, tra patrimonio naturale e patrimonio culturale.

L’ingresso agli appuntamenti è libero fino a esaurimento dei posti, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria al numero 340 4046439.
Il Festival Natura in Contatto si conferma così un appuntamento capace di valorizzare Civitavecchia e il suo patrimonio, proponendo una formula culturale originale e accessibile, nella quale conoscere la natura significa anche riscoprire la storia, interrogarsi sull’uomo e imparare a osservare il mondo che ci circonda con maggiore consapevolezza.
Catia Maurelli. TalkCity.it Redazione

