
Il referente di Assotir: “Trasparenza e regole rispettate: Civitavecchia conferma il suo ruolo guida nel settore”

<<Il porto di Civitavecchia si conferma un esempio di legalità e trasparenza per l’autotrasporto nazionale.
Il 5 maggio, presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, si è svolto il tavolo di monitoraggio dedicato alla verifica dell’applicazione del D.Lgs. 286/2005, con particolare attenzione alla clausola del gasolio.
All’incontro hanno partecipato il Presidente dell’AdSP, Ing. Raffaele Latrofa, il dirigente dell’Ufficio Lavoro e Demanio, Dott. Lelio Matteuzzi, e Patrizio Loffarelli, portavoce di Assotir, che ha guidato l’analisi dei dati raccolti tra le imprese dello scalo.

Dallo screening effettuato da Assotir emerge che Civitavecchia non presenta anomalie di mercato. Nonostante le difficoltà legate all’aumento dei costi energetici, la normativa viene applicata correttamente e i vettori non subiscono oneri ingiustificati.
Secondo Loffarelli: “I dati confermano che Civitavecchia non vive la distorsione del mercato relativa ai mancati rimborsi del gasolio. È il frutto di un percorso di collaborazione tra associazione e AdSP, che tutela chi lavora correttamente.”
La città portuale si distingue come un vero laboratorio di buone pratiche, dove il monitoraggio costante e la trasparenza garantiscono un mercato equo.

Grazie all’impegno degli uffici dell’AdSP e al sostegno di Assotir, lo scalo ha dimostrato la propria capacità di resistere alle pressioni economiche, confermandosi modello nazionale per l’autotrasporto.
In conclusione, Civitavecchia rappresenta oggi un esempio concreto di come collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori possa assicurare un settore sano, regolamentato e resiliente, anche nei momenti di maggiore difficoltà.
Patrizio Loffarelli. Assotir
Riceviamo e pubblichiamo





