
Il Consigliere di Fratelli d’Italia: “Privatizzazione e inerzia della Giunta: i cittadini perdono il trasporto pubblico locale”

<<Il consigliere comunale Giancarlo Frascarelli stigmatizza con fermezza la totale inerzia della Giunta comunale davanti alla privatizzazione del trasporto pubblico locale di Civitavecchia, una delle pagine più gravi nella storia amministrativa della nostra città.
Dopo oltre novanta anni, dal prossimo 30 giugno, Civitavecchia perde il proprio trasporto pubblico locale senza che l’amministrazione attualmente in carica, da oltre due anni alla guida della città, sia riuscita a svolgere alcun ruolo concreto per impedirlo o quantomeno governarne gli effetti.

La Giunta ha dimostrato tutta la propria incapacità politica e amministrativa non riuscendo:
- **a)** a esercitare un ruolo di coordinamento e di indirizzo che consentisse a CSP – la più grande società del bacino – di assumere la guida di un soggetto aggregatore capace di gestire l’intero ambito territoriale;
- **b)** a sottoscrivere un accordo con il soggetto aggiudicatario che permettesse di tutelare i cittadini residenti di Civitavecchia, i quali dal prossimo 30 giugno perderanno gran parte del servizio di trasporto pubblico locale;
- **c)** a garantire adeguate tutele ai dipendenti oggi impiegati nel servizio presso CSP, lavoratori che tra pochi giorni rischiano seriamente il proprio posto di lavoro;
- **d)** a difendere la stessa CSP, che si vede sottrarre in un colpo solo circa un quinto delle proprie attività, in un quadro già aggravato dalla privatizzazione del servizio AEC, dalla chiusura del PIT e dall’imminente affidamento ai privati di ulteriori servizi strategici quali segnaletica stradale, manutenzioni e servizi cimiteriali.

Mai nella storia recente della città si era anche solo ipotizzato un disfacimento tanto radicale del sistema dei servizi pubblici locali.
Civitavecchia sta assistendo a una progressiva e preoccupante spoliazione del proprio patrimonio collettivo, con servizi fondamentali ormai affidati a soggetti privati che li gestiscono senza un reale contraddittorio istituzionale, complice una Giunta palesemente inesistente sul piano politico e amministrativo.
I cittadini osservano impotenti un depauperamento continuo delle risorse pubbliche e dell’autonomia della città, mentre Civitavecchia scivola progressivamente verso uno dei periodi di maggiore declino della propria storia recente.

Alle famiglie dei dipendenti di CSP e a tutti i cittadini di Civitavecchia non posso che dire: resistete. Mancano ancora tre anni scarsi (speriamo meno)
alla fine di questa esperienza amministrativa e sarà allora necessario lavorare con serietà per ricostruire ciò che oggi viene smantellato e per recuperare quanto ancora sarà possibile salvare.
Chiaramente se così fosse … e le stesse domande le rivolgeremo al
Sindaco Piendibene, con una apposita interrogazione scritta, per capire se ciò che stiamo denunciando corrisponde a verità, o sono le solite chiacchiere da bar…>>
Giancarlo Frascarelli. Consigliere Comunale Fratelli d’Italia
Riceviamo e pubblichiamo.





