L’inclusione universitaria prende il largo con laboratori e attività per disabili sulla tratta Civitavecchia-Gaeta

Prosegue con successo la Campagna 2026 di Fondazione Tender To Nave Italia ETS, che fino al 9 maggio vede a bordo il secondo imbarco dedicato a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo dell’Università degli Studi di Verona con esperienze legate alla disabilità.
L’obiettivo del progetto è promuovere un percorso inclusivo e culturale, capace di valorizzare le potenzialità dei partecipanti e orientare le future azioni dell’ateneo.
A bordo, 13 membri della comunità universitaria formeranno un equipaggio eterogeneo e inclusivo, affiancati da un team a terra che coordinerà le attività.

Durante la navigazione, i partecipanti parteciperanno a laboratori creativi e narrativi, oltre alla “mappatura dell’inclusione”, progettati per individuare barriere e opportunità nella vita universitaria.
La rottura dei ruoli accademici consolidati e le sfide della vita di bordo favoriranno l’autoefficacia, l’empowerment e il senso di appartenenza, trasformando l’esperienza individuale in un patrimonio culturale condiviso.
“La condivisione di questa esperienza con l’equipaggio della Marina Militare permette di scardinare gerarchie e ruoli, mettendo tutti in gioco sullo stesso piano”, dichiara la professoressa Michela Rimondini, capo progetto dell’Università di Verona.

La campagna, che proseguirà fino al 31 ottobre toccando 19 porti italiani, coinvolgerà circa 400 partecipanti tra ragazzi e accompagnatori, confermandosi un percorso strutturato e consolidato di inclusione per persone con disabilità, disagio psichico o sociale.
La metodologia “Nave Italia” permette ai partecipanti di riconquistare fiducia in sé stessi attraverso esperienze emotivamente intense, sempre in un contesto sicuro, vivendo e operando fianco a fianco con l’equipaggio.
Dal 2007, Nave Italia ha imbarcato oltre 7.800 persone, realizzando 371 progetti inclusivi, con il riconoscimento anche del Presidente della Repubblica.

La Fondazione Tender To Nave Italia ETS continua così a combattere i pregiudizi verso i disabili, promuovendo percorsi educativi e riabilitativi unici nel loro genere.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
