Carabinieri Civitavecchia
L’inchiesta è collegata a un grave episodio di violenza legato a un presunto debito di droga

A distanza di due giorni dai controlli effettuati in città, arrivano i primi riscontri ufficiali da parte delle forze dell’ordine sull’operazione che ha interessato alcuni autolavaggi di Civitavecchia, gestiti da cittadini nordafricani.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia, insieme ai militari del Gruppo Forestale di Civitavecchia, Tolfa e Manziana e con il supporto del personale della Asl competente, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo dando attuazione a decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia.
L’attività investigativa trae origine da un grave episodio di tentata estorsione aggravata e lesioni personali, riconducibile, secondo gli inquirenti, a un presunto debito maturato nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’operazione sono state denunciate a piede libero sei persone, ritenute, a vario titolo, responsabili di violazioni della normativa ambientale e del reato di tentata estorsione aggravata.
Le verifiche hanno riguardato anche il rispetto delle norme ambientali e amministrative da parte delle attività controllate, nell’ambito di un’azione coordinata che ha coinvolto più reparti dell’Arma e il personale sanitario.
L’indagine è tuttora in corso e servirà a chiarire eventuali ulteriori responsabilità e collegamenti con i fatti che hanno dato origine all’inchiesta.
La posizione delle persone denunciate sarà valutata dall’autorità giudiziaria nel prosieguo del procedimento, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
TalkCity.it Civitavecchia

