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La proposta di Roma Marina Yachting individuata come preferibile dal Comune. Investimento da oltre 24 milioni di euro e 150 posti barca. Azzopardi: «Auspico che in breve tempo si possa tornare a parlare del progetto come fattibile e utile alla città»

Torna al centro del dibattito cittadino il progetto del Marina Yachting al Porto Storico.
Il Comune di Civitavecchia ha infatti individuato la proposta di Roma Marina Yachting come quella preferibile nell’ambito dell’istruttoria tecnico-comparativa per la nuova concessione demaniale dello scalo storico.
L’esito è stato annunciato dal sindaco Marco Piendibene, al termine della Conferenza di servizi decisoria che ha messo a confronto due proposte concorrenti.

«Su un obiettivo che la città persegue da tempo compiamo oggi un passo avanti concreto: abbiamo individuato la proposta preferibile per la nuova concessione del Porto Storico», ha dichiarato il sindaco, sottolineando come la scelta sia arrivata al termine di una valutazione tecnica e comparativa condotta dagli uffici comunali.
La proposta di Roma Marina Yachting prevede un porto turistico integrato con circa 150 posti barca e un investimento di 24,32 milioni di euro.
Il progetto punta a collegare maggiormente il Porto Storico con la città attraverso percorsi, servizi e spazi di fruizione, prevedendo inoltre interventi di restauro e valorizzazione del Molo e della Torre del Lazzaretto.
Tra gli elementi che hanno portato alla preferenza del Comune vengono indicati la sostenibilità economico-finanziaria, l’efficienza gestionale, gli investimenti sul patrimonio storico-culturale e le ricadute attese per la città, in particolare sul fronte turistico ed economico.

La scelta, precisa però il Comune, non conclude l’iter amministrativo.
Il procedimento proseguirà con le successive fasi previste dalla normativa e sarà necessario rispettare una serie di condizioni, tra cui il layout definitivo conforme alle prescrizioni della Capitaneria di Porto,
la progressiva liberazione delle aree, un piano economico-finanziario aggiornato e asseverato, le garanzie sulle fonti finanziarie, un crono-programma dettagliato e gli obblighi relativi a restauro, fruizione pubblica e occupazione.
«Il Porto Storico è la principale cerniera tra il centro urbano, il patrimonio monumentale e i flussi turistici, non un ambito separato dalla città», ha aggiunto Piendibene, evidenziando che la preferenza rappresenta
l’avvio di una nuova fase nella quale gli impegni dovranno trasformarsi in atti concreti e verificabili.

Abbiamo raggiunto telefonicamente l’avvocato Edgardo Azzopardi, presidente di PortMobility e tra i principali promotori del progetto, che, seppur in vacanza, ha voluto commentare la notizia:

«Sono favorevolmente sorpreso dal modo veloce con cui l’iter abbia ripreso a marciare e per questo mi complimento con il Sindaco e gli uffici comunali. Ovviamente auspico che in breve tempo si possa tornare a parlare del Marina Yachting come di un progetto fattibile ed utile alla città».
Il progetto, dunque, torna concretamente sul tavolo.
Ora l’attenzione si sposta sulle prossime fasi dell’iter autorizzativo e sulle condizioni che dovranno essere rispettate per trasformare la proposta preferibile in una concessione effettiva.
Corrado Orfini. TalkCity.it Redazione


