Marcello Chiavoni
Il consigliere del PD: “Parcheggio selvaggio in Piazza Veneto: cittadini penalizzati”

La situazione di Piazza V. Veneto, da sempre considerata il “salotto di Tolfa”, torna al centro delle segnalazioni dei cittadini, alle prese con una presenza sempre più invasiva delle automobili che finisce per limitare la fruizione dello spazio pubblico.
A raccogliere e rilanciare il malcontento è Chiavoni, che porta l’attenzione sul problema del parcheggio selvaggio, soprattutto nelle ore serali, quando le auto vengono lasciate anche negli spazi non autorizzati alla sosta e arrivano a occupare gran parte della piazza.
Il risultato, secondo le segnalazioni, è una piazza che perde la propria funzione di luogo di incontro e passeggio.
I cittadini non possono più godere pienamente dello spazio, delle passeggiate serali e del fresco proveniente dalla vallata sottostante.
A rendere ancora più complicata la situazione sono le continue manovre delle automobili, costrette a muoversi all’interno di un vero e proprio “budello” creato dalle vetture parcheggiate su più file.
Chiavoni sottolinea anche il ruolo della Polizia Municipale, definita attenta e professionale nel far rispettare il divieto di sosta quando gli agenti sono presenti.

Il problema, però, si ripropone quando il servizio dei Vigili termina: in assenza di controlli, secondo quanto segnalato, il parcheggio selvaggio torna a prendere il sopravvento.
La questione è stata sottoposta all’amministrazione comunale, con la richiesta di valutare la possibilità di garantire la presenza della Polizia Municipale anche nelle ore serali.
Per Chiavoni, dunque, non si tratta soltanto di una questione legata alla sosta delle automobili, ma della necessità di restituire ai cittadini la piena disponibilità di quello che dovrebbe essere uno degli spazi pubblici più importanti di Tolfa.
Nel dibattito viene inoltre evidenziata la necessità di affrontare il problema attraverso soluzioni strutturali. Tra le ipotesi indicate figurano un silos adibito a parcheggio nelle vicinanze della piazza e la realizzazione del parcheggio previsto dal Piano Regolatore nell’area intorno al giardino.
L’obiettivo sarebbe quello di spostare le auto dagli spazi centrali e consentire alla piazza di tornare a essere realmente fruibile.
Una richiesta che, secondo le segnalazioni raccolte da Chiavoni, nasce da un’esigenza semplice: Piazza Veneto deve poter essere vissuta dai cittadini e non trasformarsi in un grande parcheggio.

Il tema solleva anche una riflessione sulle scelte urbanistiche che hanno interessato Tolfa nel corso degli anni.
Chiavoni richiama infatti le responsabilità delle amministrazioni che si sono succedute, sostenendo che il problema della carenza di parcheggi avrebbe potuto essere affrontato con maggiore decisione attraverso interventi capaci di creare nuovi spazi per la sosta.
La questione, quindi, resta aperta: da una parte la necessità di garantire controlli efficaci contro il parcheggio selvaggio, dall’altra quella di individuare una soluzione definitiva alla carenza di posti auto.
Nel mezzo ci sono i cittadini, che chiedono semplicemente di poter utilizzare Piazza Veneto come luogo pubblico, senza dover fare i conti con file di automobili e difficoltà di movimento.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

