Dieci anni fa nasceva quasi in punta di piedi, partendo dai bambini e dalla periferia. Oggi è una realtà nazionale, reduce da un secondo posto e dai playoff di Serie B. La storia di Elso De Fazi e di un progetto cresciuto senza dimenticare le proprie radici
Ci sono storie sportive che si raccontano attraverso coppe, classifiche e promozioni. E poi ce ne sono altre nelle quali il risultato più importante è la strada percorsa per arrivarci.
Quella della Futsal Academy Civitavecchia comincia nel 2016, da un campetto di Borgata Aurelia e soprattutto dai bambini.


Il presidente Elso De Fazi sceglie infatti una strada precisa: non costruire immediatamente una prima squadra ambiziosa, ma partire dalla scuola calcio a 5 e dal settore giovanile.
Una politica dei “piccoli passi” che, dieci anni dopo, ha portato la società fino alla Serie B nazionale.
Il cuore del progetto diventa il centro sportivo Ivan Lottatori di Borgata Aurelia. Qui crescono bambini, ragazzi, allenatori e dirigenti e, stagione dopo stagione, prende forma un vero movimento sportivo.

La Futsal Academy aumenta i propri tesserati, sviluppa il vivaio e contemporaneamente scala le categorie con la prima squadra: Serie C2, poi C1 e infine il grande salto verso il panorama nazionale.
La stagione decisiva è la 2024/2025. La squadra allenata da Vincenzo Di Gabriele raggiunge i playoff regionali, supera Zagarolo e Buenaonda Aprilia e, nella finale contro il Cecchina al PalaCesaroni di Genzano, conquista una spettacolare vittoria per 7-6.
Il successo apre le porte dei playoff nazionali. Il cammino si interrompe contro i sardi del Villaspeciosa, ma quanto costruito durante la stagione consente successivamente alla società di ottenere l’ammissione alla Serie B.


Il debutto nazionale nella stagione 2025/2026 va ben oltre le aspettative. La Futsal Academy chiude infatti il campionato al secondo posto, conquistando anche l’accesso ai playoff.
Un risultato straordinario per una società che soltanto dieci anni prima muoveva i primi passi partendo da una squadra di bambini.
Dal 3 ottobre la Futsal Academy affronta la sua seconda stagione consecutiva in Serie B, con il ritorno di Andrea Scorpioni in panchina e soprattutto con un’altra novità dal forte valore simbolico: dopo l’esilio sportivo a Santa Marinella, la prima squadra è tornata a giocare a Civitavecchia, al PalaSport Insolera-Tamagnini.


Ma per capire davvero questa bella storia bisogna idealmente tornare da dove tutto è cominciato. A Borgata Aurelia, all’Ivan Lottatori, ai bambini che rincorrono un pallone e alle famiglie intorno al campo.
Perché la Serie B rappresenta il traguardo sportivo, ma Borgata Aurelia resta l’origine di tutto.
Da un campetto di periferia al palcoscenico nazionale: quei “piccoli passi” immaginati da Elso De Fazi nel 2016, dieci anni dopo, hanno percorso davvero tanta strada.
Corrado Orfini. TalkCity.it Redazione




