Chiara Pavoni
Soddisfatta Graziarosa Villani, presidente dell’Associazione Culturale Sabate: “È stata un’iniziativa molto riuscita e condivisa”

Poesia, arte e memoria del territorio sono stati protagonisti di “Mus’Anguillara”, l’iniziativa ospitata l’8 agosto al Museo Storico della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare di Anguillara Sabazia e inserita nel calendario “Tesori Naturali 2026” del Parco di Bracciano-Martignano.
A chiudere l’evento è stata l’intensa performance dell’attrice Chiara Pavoni, dedicata all’anguilla, animale simbolo della città, attraverso la recitazione di propri versi e la realizzazione di un’installazione artistica.

Apprezzato anche il monologo di Palmira De Angelis, dedicato alla Anguillara contemporanea e al rapporto tra generazioni.
Nel corso della serata sono state lette diverse poesie ispirate ad Anguillara e al lago, tra cui Pescoso il lago di Sergio Pierdomenico, socio dell’Associazione Sabate recentemente scomparso.
Ricordata anche “Congedo” di Primo Levi, scritta durante uno dei suoi soggiorni estivi ad Anguillara nella casa della sorella Anna Maria.

Tra gli interventi anche Dani Larsen, pseudonimo di Daniele Limongelli, che ha donato al museo la raccolta poetica D’Istanze poetiche.
Presenti inoltre Roberto Rondini, promotore di numerose iniziative dedicate alla poesia e alla lettura, e lo studioso di storia locale Carlo D’Orazi.
«È stata un’iniziativa molto riuscita e condivisa – ha commentato Graziarosa Villani, presidente dell’Associazione Culturale Sabate – che ha saputo raccontare il territorio in profondità, muovendo le corde di animi sensibili».
La serata si è conclusa con un aperitivo a base di prodotti locali, in un incontro che ha confermato come il paesaggio di Anguillara e del lago di Bracciano continui a rappresentare una preziosa fonte di ispirazione artistica e poetica.
Catia Maurelli. TalkCity.it Anguillara

