Venerdì dalle 18 alle 22 i laboratori dell’istituto si aprono a studenti, famiglie e cittadini. La professoressa Gioia Perrone, promotrice dell’iniziativa, racconta a TalkCity Social TV una serata pensata per avvicinare tutti alla scienza attraverso esperienze concrete e sorprendenti.
La ricerca scientifica non è qualcosa di lontano, chiuso nei laboratori universitari o nelle pagine dei libri. Può essere osservata, sperimentata e persino toccata con mano.
È questo il messaggio che arriva dall’IIS Stendhal–Calamatta, protagonista della Notte Europea dei Ricercatori, in programma venerdì dalle 18 alle 22.
A raccontare l’iniziativa ai microfoni di TalkCity.it Social TV è la professoressa Gioia Perrone, promotrice dell’evento, che ha illustrato un programma costruito proprio per mostrare a studenti, famiglie e cittadini quanto la scienza possa essere vicina alla quotidianità.
L’istituto aprirà le porte dei propri laboratori trasformandoli, per una sera, in spazi di incontro e sperimentazione.
Al centro ci saranno le attività del plesso Baccelli e dell’indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie, con esperienze capaci di mettere insieme formazione, innovazione e curiosità.
Tra le esperienze proposte ci sarà quella dedicata alle biotecnologie, con la possibilità di vedere in funzione il bioreattore dell’istituto e comprendere come microrganismi e processi biotecnologici possano essere utilizzati per ottenere prodotti concreti.

Spazio anche alla chimica analitica e strumentale, attraverso le apparecchiature dei laboratori. Un modo semplice e diretto per capire come la chimica permetta di identificare e analizzare ciò che ci circonda.
Ma sarà soprattutto l’incontro tra scienza e nuove tecnologie a rendere particolarmente curiosa una delle esperienze della serata.
Nel laboratorio dedicato a pelle e cosmetica personalizzata, infatti, i visitatori potranno scoprire come la tecnologia possa arrivare fino alla realizzazione di un prodotto costruito sulle caratteristiche individuali.
Sensori specifici permetteranno di rilevare parametri come pH, idratazione, elasticità e sebo, mentre uno scanner facciale raccoglierà ulteriori informazioni. I dati saranno quindi elaborati anche attraverso strumenti di intelligenza artificiale, arrivando alla formulazione di una crema personalizzata.
Un esempio concreto di come discipline apparentemente diverse possano incontrarsi: chimica, biotecnologie, tecnologia e intelligenza artificiale.
La ricerca non sarà però soltanto laboratorio. Il Tecnico Economico proporrà infatti il percorso “Dallo scarto al valore”, dedicato all’economia circolare e alla possibilità di trasformare ciò che normalmente consideriamo un rifiuto in una nuova risorsa.

Un progetto che mette in relazione sostenibilità, biotecnologie, economia e impresa, mostrando agli studenti come l’innovazione possa diventare anche occasione per costruire nuove idee imprenditoriali.
A completare il percorso ci sarà l’IPSEOA, con “La Chimica in Cucina”. Anche preparare un alimento, infatti, significa mettere in campo trasformazioni chimiche e fisiche che spesso avvengono sotto i nostri occhi senza che ce ne rendiamo conto.
E, come ha anticipato la professoressa Perrone nell’intervista a TalkCity Social TV, non mancheranno alcune attività a sorpresa, che saranno svelate direttamente durante la serata.
L’obiettivo, dunque, va oltre la semplice presentazione delle attività scolastiche.
La Notte Europea dei Ricercatori all’IIS Stendhal–Calamatta vuole dimostrare che la scienza può essere curiosità, esperienza e partecipazione, e che dietro tecnologie, prodotti, alimenti e processi che fanno parte della nostra vita quotidiana esiste un mondo fatto di studio, competenze e ricerca.
L’appuntamento è venerdì, dalle 18 alle 22, all’IIS Stendhal–Calamatta. Una serata aperta a tutti per entrare nei laboratori, incontrare la scienza e scoprire quanto possa essere concreta e sorprendente.
TalkCity.it Redazione




