
Tutte le novità sulle elezioni: candidati, regole di voto e tensioni della campagna elettorale

Le elezioni di Anguillara Sabazia del 24 e 25 maggio arrivano al termine di una campagna elettorale tesa, dove lo scontro politico ha spesso superato i confini della normale dialettica locale.
Il sindaco uscente, Angelo Pizzigallo, intende raggiungere il secondo mandato sostenuto dai simboli tradizionali del centrodestra: Fratelli d’Italia, Forza Italia (nella lista Insieme per Anguillara) e Lega.
La continuità della sua linea amministrativa viene sfidata da Alberto Civica, ex segretario della Uil di Roma e del Lazio e storico dipendente dell’Enea Casaccia, che è riuscito a compattare l’area progressista unendo sotto il suo nome il Partito Democratico, l’alleanza Verdi-Sinistra e una lista civica di area.

A rompere il bipolarismo c’è Sandra Germogli con l’alleanza “Italia dei Diritti”, una proposta dichiaratamente esterna ai partiti che ha incentrato la propria corsa sulle denunce per la mancanza di spazi democratici e sulle critiche metodologiche alla gestione del territorio.
I seggi apriranno domenica dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì dalle 7:00 alle 15:00.
Le regole del voto sono quelle dei comuni sopra i quindicimila abitanti: significa che l’elettore ha in mano il voto disgiunto – la possibilità di scegliere un sindaco e contemporaneamente barrare una lista avversaria –
e può esprimere la doppia preferenza di genere per il consiglio, scrivendo un uomo e una donna della stessa lista.

Se nessuno dei tre candidati supererà la soglia del cinquanta per cento più uno dei voti, lo spoglio si tradurrà in un rinvio al ballottaggio per il 7 e 8 giugno.
Gli uffici comunali hanno già predisposto l’apertura straordinaria per i duplicati delle tessere elettorali nei giorni del voto, mentre la mappa delle quindici sezioni si divide nei quattro centri di raccolta storici:
le scuole elementari di Monte le Forche per i seggi uno, due, tre e tredici, piazza San Francesco per le sezioni dalla quattro alla otto, lo Scalo di via della Mainella per la nove, dieci, undici e quattordici, e infine l’immobile di via Fosso Pietroso per le sezioni dodici e quindici.

Al di là dei programmi scritti, la contesa si sta svolgendo sulle questioni aperte del territorio: la sinistra con in testa Civica critica la gestione dei fondi del PNRR da parte dell’attuale amministrazione e promette di facilitare il problematico rapporto tra ACEA e la cittadinanza di Anguillara.
La destra, dal canto suo, difende il decoro urbano e i recenti interventi di pulizia, come quello alla Porta del Parco, che i rivali liquidano invece come semplici mosse elettorali dell’ultimo minuto.
Proprio in queste ore la candidata Germogli ha denunciato pubblicamente la copertura dei propri manifesti elettorali, legittimamente affissi, con quelli di Pizzigallo contestando i metodi utilizzati dall’attuale sindaco pur di raggiungere la vittoria alle elezioni.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione





