
Arte contemporanea e installazioni diffuse nel centro storico di Bracciano dall’29 al 31 maggio

Il centro storico di Bracciano si trasforma in uno spazio espositivo diffuso nell’ultima settimana di maggio, da venerdì 29 a domenica 31, per la seconda edizione della Bracciano Art Week.
La manifestazione nasce con l’ambizione di consolidare il borgo sabatino come punto di riferimento nazionale per i linguaggi del contemporaneo, sfruttando una posizione geografica strategica capace di intercettare flussi turistici globali e di integrare in modo autonomo l’offerta culturale dell’area romana.
L’appuntamento di quest’anno riprende il filone concettuale Contemporary Bloom, indirizzandolo verso un’indagine specifica sul legame tra amore e libertà.

Il nucleo teorico della rassegna si sviluppa a partire da una riflessione dell’artista concettuale The Astronut: la libertà contiene l’amore, ma l’amore non contiene la libertà.
Questa traccia viene interpretata attraverso un ventaglio articolato di espressioni artistiche che includono installazioni scultoree, interventi visivi, opere multimediali, percorsi sonori e contributi letterari, strutturati per essere fruibili da un pubblico eterogeneo e non limitato ai soli addetti ai lavori.
Accanto ai percorsi espositivi, il festival ospiterà anche rassegne collaterali come Fioritura di parole, incentrata sulla scrittura, e Fioritura ribelle.

L’iniziativa, che ha ottenuto i patrocini istituzionali del Comune di Bracciano, della Regione Lazio, della Città metropolitana di Roma Capitale e della Parrocchia Santo Stefano Protomartire,
si distingue per la scelta di non isolare le opere all’interno di contenitori asettici, ma di farle dialogare direttamente con il patrimonio storico, laico e sacro del paese.
Il programma dettagliato dei tre giorni è ancora in fase di definizione da parte dell’organizzazione, ma la mappa dei siti che ospiteranno i lavori è già delineata.

Il circuito partirà dai centri nevralgici della vita cittadina, come il Palazzo Comunale, Piazza IV Novembre e Piazza Mazzini, per poi estendersi alle strutture del complesso di Santa Maria Novella, che aprirà le porte del chiostro, della chiesa e dell’archivio storico.
Il percorso toccherà inoltre la Chiesa della Misericordia e la Collegiata di Santo Stefano, spingendosi fino ai camminamenti e alle architetture difensive delle mura rinascimentali, dove saranno coinvolti il Torrione di San Clemente, il Bastione della Sentinella, il Torrione di Santa Maria e l’area di Pescino 17 agli orti.
A completare l’itinerario saranno via del Pescino, via dell’Arazzaria, l’Oliver’s studio, la Cantina Artopia in vicolo del Moretto, il Fontanile del Pidocchietto e lo spazio di Sentinella Numero Cinque.

La direzione scientifica e artistica della Bracciano Art Week mette in luce la doppia anima della rassegna, che unisce la tutela del patrimonio e l’innovazione tecnologica.
La sezione delle arti visive è curata da Maria Ludmila Pustka, già restauratrice capo del Laboratorio di Restauro dei Musei Vaticani con alle spalle la direzione di cantieri monumentali come la Cappella Sistina e le Stanze di Raffaello.
La sezione dedicata alle arti digitali e ai nuovi media è invece affidata a Massimiliano Ionta, produttore, musicista ed esperto di installazioni multimediali applicate ai beni culturali, noto anche per il suo progetto artistico e avatar digitale The Astronut.

Sotto la loro guida, la rassegna fa convergere le competenze di professionisti del settore e il lavoro di oltre quaranta artisti italiani e internazionali.
Tra i partecipanti selezionati per questa edizione figurano Florencia S. M. Brück, B. Zarro, Carolina Cutini, Giovanni De Angelis, Patrizia Pfenninger, Andrea Sampaolo ed Emiliano Zucchini.
L’intero impianto organizzativo si avvale del coordinamento delle relazioni istituzionali di Francesco Rinaldi, della strategia di comunicazione digitale di Belinda Malfetti e del lavoro sul territorio del coordinatore delle sedi Andrea Serralessandri.

L’evento, concepito per ridefinire la percezione dello spazio urbano e stimolare il dibattito culturale locale, viene realizzato anche grazie al supporto dei partner InsideArt, Futura e Garagnani Pubblicità.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione





