
In diretta a TalkCity WebRadio il Presidente ATER: “Lazio rafforza l’offerta abitativa pubblica e sociale sul litorale”
La Giunta regionale del Lazio ha deliberato la finalizzazione di 7 milioni di euro a favore dell’ATER comprensoriale di Civitavecchia per il parziale acquisto del complesso immobiliare di via Elcetina, nel Comune di Santa Marinella, per un totale di 39 alloggi.
Un intervento finanziato nell’ambito del FESR 2021–2027 (obiettivo 4.7), che rafforza in modo concreto l’offerta abitativa pubblica e sociale sul litorale.
Questo provvedimento, va detto con chiarezza anche per il giusto riconoscimento al personale che ha lavorato duramente, non nasce oggi.

Dietro questa delibera c’è un percorso tecnico-amministrativo portato avanti con continuità negli ultimi tre anni, fatto di istruttorie, interlocuzioni e dossier, che l’ATER ha seguito insieme agli uffici regionali competenti,
nel solco delle indicazioni del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha personalmente colto l’opportunità di completare un insediamento rimasto incompiuto e dare una prospettiva a un’area rimasta troppo a lungo sospesa.
Un ringraziamento va anche alla Direzione regionale Sviluppo economico, Attività produttive e Ricerca e al Capo di Gabinetto del Presidente Rocca per l’importante supporto.

«Evito di entrare nel merito di comunicati francamente imbarazzanti che, nelle ultime ore, hanno provato a strumentalizzare politicamente questa iniziativa a favore dei cittadini – dichiara il commissario straordinario Massimiliano Fasoli –.
Non basta una passerella per risolvere problemi su cui si lavora da anni, né per attribuirsi la paternità di risultati frutto di un percorso lungo e documentato: un minimo di rispetto per chi ci ha lavorato davvero è doveroso.
Sette milioni e 39 alloggi significano più disponibilità abitativa, più tutela e più risposte. Ringrazio il presidente Rocca e chi, negli uffici, ha trasformato un’esigenza reale in un atto concreto».

L’intervento incide in un contesto difficile, che accomuna gran parte del litorale: mercato degli affitti sotto pressione, canoni alti, richieste di anticipi e garanzie spesso insostenibili.
In Comuni a vocazione turistica come Santa Marinella il problema si amplifica tra affitti brevi e formule legate ai periodi estivi: tenere la città viva tutto l’anno significa anche garantire una risposta abitativa stabile.
In questo quadro, l’operazione consente di rafforzare l’ERP ma anche di aprire spazio a formule di housing sociale e affitti calmierati,
utili a quella “fascia grigia” di cittadini che non rientra nelle agevolazioni tradizionali, ma non ha redditi sufficienti per un mutuo o per reggere il mercato privato, in un’economia sempre più complessa.

È una leva concreta per giovani coppie e famiglie che oggi rischiano di essere espulse dai comuni più appetibili.
«La direzione è chiara – conclude Fasoli –: una casa pubblica moderna che non isola e non separa, ma integra. Vogliamo costruire un’offerta equilibrata tra edilizia sovvenzionata e soluzioni agevolate/convenzionate, evitando ogni forma di ghettizzazione e garantendo regole chiare.
Ora la priorità è trasformare questa scelta in risultati concreti: l’abitare pubblico non si misura in proclami o polemiche, ma in atti, tempi e opere».

«L’auspicio è che questa linea possa essere ulteriormente rafforzata con nuove risorse e interventi analoghi anche nel resto del comprensorio.
Nel prossimo periodo, intanto, sono previste ulteriori consegne e inaugurazioni su altri progetti in fase avanzata, a partire da Tolfa, dove contiamo di chiudere a breve un intervento importante: anche lì a parlare saranno gli atti e i risultati, non le rivendicazioni dell’ultima ora».
TalkCity.it Santa Marinella





