
Sport, inclusione e solidarietà al centro dell’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Commercianti Golfisti
Il golf come occasione di incontro, crescita personale e connessione professionale. È questo il filo conduttore emerso durante l’ultima puntata di Swing Capitale, trasmissione di Talk City del 4 maggio 2026, all’interno del programma dedicato al mondo del golf a Roma e provincia, condotto da Francesca Alvi e Marco Caponi.
Al centro della puntata, l’attività dell’Associazione Italiana Commercianti Golfisti (AICG) e la presentazione di un evento destinato a lasciare il segno: il “Trofeo delle Rose”, in programma il prossimo 10 maggio, in occasione della Festa della Mamma.
Nel corso dell’intervista, il Vicepresidente Claudio Cannavicci ha spiegato che l’associazione riunisce commercianti, imprenditori e professionisti della filiera del commercio accomunati dalla passione per il golf.

Un contesto che permette non solo di praticare sport, ma anche di incontrarsi, interagire e creare connessioni di business.
Sulla stessa linea, il Presidente Paolo Baroni ha evidenziato come l’obiettivo dell’AICG sia promuovere il golf come uno stile di vita, capace di generare networking e socialità attraverso eventi sportivi pensati per essere originali e distintivi.
Proprio il tema delle relazioni è stato centrale: Baroni ha sottolineato come il golf favorisca il dialogo e la conoscenza reciproca, creando un ambiente rilassato in cui nascono idee, collaborazioni e opportunità difficilmente replicabili in contesti più formali.

Il campo da golf diventa così uno spazio privilegiato in cui sport e lavoro si incontrano in modo naturale.
Ampio spazio è stato dedicato anche al superamento della percezione del golf come sport di nicchia. Cannavicci ha osservato che, se in passato questa definizione poteva essere condivisa, oggi la situazione sta cambiando: sempre più persone, anche giovani, si avvicinano a questa disciplina.
L’associazione lavora attivamente per abbattere le barriere culturali, promuovendo un’idea di golf inclusiva e meritocratica, in cui contano passione, costanza e impegno più che età o forma fisica.

In questo contesto si inserisce il “Trofeo delle Rose”, una competizione innovativa che vedrà sfidarsi 26 squadre composte da quattro giocatori.
A illustrarne il format è stata Silvia Avitabile, Ambassador Rosa dell’AICG e promotrice dell’iniziativa.
L’evento è stato presentato come molto più di una gara: un momento di condivisione, sport, eleganza e spirito di squadra.
La particolarità sta nella composizione delle squadre, guidate da una capitana e completate da tre giocatori uomini, in un equilibrio simbolico che richiama valori come unione, complicità e collaborazione.

L’idea, ha spiegato, nasce dal desiderio di valorizzare il ruolo della donna non solo come partecipante, ma come figura centrale e guida.
L’atmosfera dell’evento sarà elegante ma allo stesso tempo gioiosa, caratterizzata da colori, dettagli e richiami al tema delle rose, anche attraverso un dress code dedicato.
Non solo competizione, quindi, ma anche emozione condivisa e identità visiva, elementi pensati per rendere l’esperienza unica e coinvolgente.

Accanto allo sport, emerge con forza anche l’impegno sociale dell’associazione. Cannavicci ha ribadito come l’AICG consideri fondamentale legare gli eventi sportivi a iniziative solidali, trasformando il golf in uno strumento capace di generare valore per la società.
In questa direzione si inserisce la partnership avviata nel 2024 con Fondazione Telethon, che prevede raccolte fondi durante le gare a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche rare. L’adesione degli associati è stata definita molto positiva, segno di una comunità sensibile e partecipe.
Per rafforzare ulteriormente questo impegno, è stato annunciato che una parte della quota associativa 2026 sarà destinata direttamente alla fondazione, rendendo ogni socio protagonista attivo nel sostegno alla ricerca. Un progetto che unisce sport, solidarietà e senso di appartenenza.

Infine, è stato approfondito il ruolo dell’Ambassador Rosa, figura pensata per valorizzare la presenza femminile all’interno dell’associazione e nel mondo del golf.
Baroni ha sottolineato come si tratti di un ruolo concreto, volto a promuovere i valori dell’AICG e a favorire nuove occasioni di incontro e crescita.
Avitabile ha raccontato questo incarico come un onore e una responsabilità, evidenziando l’importanza di ispirare altre donne ad avvicinarsi a questo sport, considerato accogliente, educativo e capace di trasmettere emozioni.

Lo sguardo al futuro è quello di un’associazione in crescita, sempre più inclusiva, radicata sul territorio e attenta al sociale.
Un percorso che trova nel “Trofeo delle Rose” non solo un evento sportivo, ma un simbolo concreto di una visione più ampia, in cui il golf diventa strumento di connessione, partecipazione e condivisione.
Francesca Alvi – TalkCity.it Redazione ⛳




