
Dalla Solheim Cup ai social, il racconto autentico di una campionessa che oggi ispira una nuova generazione
Una puntata speciale quella andata in onda il 13 aprile 2026 su Talk City, dove Francesca Alvi e Marco Caponi hanno accolto una delle voci più autorevoli del golf italiano: Giulia Sergas.
Un incontro ricco di spunti, emozioni e riflessioni, che ha accompagnato gli ascoltatori dentro e fuori dal campo, tra carriera, vita personale e nuovi progetti.
Fin dalle prime battute, Sergas si è raccontata con naturalezza: “Sono una sportiva a tutto tondo”, ha spiegato, sottolineando come il golf sia stato sì centrale nella sua vita, ma sempre affiancato da una passione più ampia per lo sport e il movimento.

Una scelta che l’ha portata a vivere a Cortina, per restare in contatto con la natura e con uno stile di vita attivo.
Ripercorrendo la sua carriera, l’ex professionista ha ricordato i momenti chiave che l’hanno condotta sui palcoscenici internazionali, dal circuito europeo fino agli Stati Uniti.
“Il sogno è nato da bambina”, ha raccontato, “ma è diventato concreto quando ho vinto il titolo europeo e ottenuto la borsa di studio in America”.

Da lì, un percorso in continua crescita fino alla Solheim Cup, dove ancora oggi resta l’unica italiana ad aver conquistato la competizione.
Ma, come spesso accade nello sport, non sono solo i successi a lasciare il segno. Sergas ha sottolineato quanto anche i momenti difficili abbiano avuto un ruolo fondamentale: “Le emozioni negative sono importanti quanto quelle positive, perché ti fanno crescere davvero”.
Un messaggio che va oltre il golf e si lega a una visione più ampia della vita.

Conclusa la carriera agonistica, il suo legame con il golf non si è mai interrotto, ma si è trasformato. Oggi lo vive attraverso l’insegnamento, la comunicazione e progetti internazionali, con un obiettivo preciso: condividere.
“Ho sentito il bisogno di restituire ciò che ho imparato”, spiega. I social diventano così uno spazio di dialogo diretto, in cui l’esperienza personale si intreccia con quella degli altri.
Grande attenzione è dedicata anche all’aspetto mentale, tema sempre più centrale nello sport moderno. Sergas, oggi certificata anche come coach, ribadisce l’importanza dell’equilibrio tra corpo, mente e spirito: “Non basta lavorare solo sulla tecnica. Bisogna imparare a stare nel presente, a trovare serenità”.

Non mancano i progetti legati alla promozione del golf, soprattutto in Italia. Tra viaggi, iniziative e il libro in uscita, la sua missione è chiara: far conoscere questo sport e renderlo accessibile a tutti. “Il golf è per tutti”, sottolinea, “non è solo competizione, ma anche socialità e benessere”.
Un pensiero speciale è rivolto anche alle donne e a chi si avvicina per la prima volta a questo sport: “È un’attività elegante, inclusiva, che si adatta ai ritmi di ognuno”.
Parole che raccontano un golf più vicino alle persone e alla loro quotidianità.

La puntata si è chiusa con un invito a continuare a parlare di golf: uno sport che, prima ancora di essere competizione, è un linguaggio capace di unire.
Un racconto fatto di esperienze ed emozioni, che continua, ogni volta, ad accendere nuove passioni.
Francesca Alvi – TalkCity.it Redazione ⛳






