
Il capogruppo di Noi Moderati denuncia il rischio per chi possiede case: “Importante un tavolo con i cittadini”

“Siamo di fronte a delle politiche abitative scellerate da parte della giunta Gualtieri.
Da una parte si vuole impedire ai privati di utilizzare le proprie abitazioni per creare B&B e case vacanza in un momento economico difficile, nel quale magari un’entrata in più in famiglia può significare la sopravvivenza
– e fare questo significa favorire le grandi catene alberghiere che aprono sempre più spesso a Roma con deroghe speciali, volute proprio dalla maggioranza di centrosinistra”.
Lo dichiara in una nota Marco Di Stefano, capogruppo di Noi Moderati in Assemblea Capitolina.
“Dall’altra parte” prosegue Di Stefano “si svalutano le proprietà private di chi dopo anni e anni di sacrifici ha comprato un appartamento a prezzi di mercato che molto spesso è ancora delle banche,
perché acquistato accendendo un mutuo importante che sta ancora pagando, con scelte ‘demenziali’ come quella dei condomini misti”.

“Tradotto in parole semplici” spiega l’esponente di Noi Moderati“ chi ha investito centinaia di migliaia di euro frutto del suo sudore per anni probabilmente vedrà perdere di valore la propria abitazione perché accanto ad essa
Gualtieri farà entrare in nuove case non solo famiglie oneste che sono in lista per un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica, ma anche nuclei di abusivi sfrattati da immobili occupati con l’ausilio di organizzazioni che sono dedite proprio a questo ‘mestiere’”.
“Chiediamo a Gualtieri di fermarsi” conclude Di Stefano, “di non alimentare guerre tra poveri, di aprire un tavolo e iniziare a discutere di nuovo da zero,
di concerto con i cittadini, sulle risposte da dare a chi ha bisogno di una casa, ma anche alle altrettanto legittime richieste di chi una casa ce l’ha e non vuole mandare in fumo i sacrifici fatti per comprarla”.
Comunicato stampa Noi Moderati Roma
Riceviamo e pubblichiamo.








