
Sei candidati, mille promesse e un’unica certezza: il ballottaggio è già iniziato… nei bar

Avanza senza sosta, sospinta da un sole primaverile degno della migliore propaganda, la campagna elettorale di Santa Marinella. Un clima perfetto: cielo azzurro, mare calmo e candidati in piena fioritura… come le margherite.
Siamo agli ultimi giorni utili per chiudere le liste e, a breve, conosceremo tutti i nomi dei futuri aspiranti consiglieri.
Tantissimi i volti nuovi, molti giovani, tutti pronti a cambiare il mondo… o almeno il marciapiede sotto casa. La parola più pronunciata? “Rinnovamento”. Ripetuta con tale convinzione da diventare ormai un mantra collettivo.
Certo, detta da qualcuno suona come un remake di un film già visto, ma su questo – giustamente – sarà l’elettorato a dare il giudizio finale.

Nel frattempo impazzano i sondaggi. Non si sa chi li faccia, né da dove arrivino, ma hanno una qualità straordinaria: mettono tutti d’accordo. Su cosa? Sul fatto che non ci stanno capendo nulla neanche loro.
L’unica previsione condivisa è che ci saranno “sorprese”. Tradotto: nessuno vincerà al primo turno e il vero spettacolo inizierà dopo.
Infatti, a un mese dal voto, si parla già apertamente di accordi per il ballottaggio.
Una sorta di “fidanzamento politico preventivo”: prima ci si attacca, poi si vedrà. Del resto, in amore e in politica vale sempre la regola del “mai dire mai”.

Questa settimana si è completato il quadro dei sei candidati sindaco.
Da un lato la presentazione dell’ex senatrice Mariarosaria Rossi, sostenuta da Forza Italia, Noi Moderati e una lista civica, che ha illustrato un metodo innovativo: meno comizi (“Che tanto si dicono sempre le stesse cose…”) e più visite istituzionali tra Regione Lazio e Governo, a caccia di fondi e opportunità. Una campagna elettorale che sembra già un mandato amministrativo anticipato.
Dall’altro lato, l’esordio di Daniele Renda per AVS, che completa ufficialmente la griglia di partenza.

Nel frattempo, il trio Manuelli-Gasparri-Marino affila le penne e sforna comunicati contro Emanuele Minghella, accusato di aver scoperto solo ora problemi che, da politico di lungo corso, avrebbe potuto risolvere prima.
Minghella, dal canto suo, risponde con calma olimpica e una sicurezza che farebbe invidia a un candidato già eletto.
A movimentare ulteriormente il panorama ci pensano le dimissioni dei vertici della Multiservizi, l’unica partecipata comunale.
Un fulmine che ha acceso il dibattito social, tra indignazione, meme e analisi da esperti improvvisati. Ma, come qualcuno disse saggiamente: “Basta che se ne parli”. Soprattutto in campagna elettorale.

E mentre la politica discute, le spiagge iniziano a riempirsi.
Non è quindi escluso che, nei prossimi giorni, qualche candidato abbandoni la giacca poggiata sulla spalla per sfoggiare un costume da bagno elettorale, andando a caccia di voti tra ombrelloni e creme solari.
Perché a Santa Marinella, in fondo, la campagna elettorale è come l’estate: tutti promettono che sarà indimenticabile. Poi, a settembre, si tirano le somme.
Corrado Orfini. TalkCity.it Redazione








