In una lettera aperta alla consigliera di maggioranza, l’ex Consigliere Eugenio Fratturato ricorda le critiche mosse durante la campagna elettorale e chiede conto degli impegni assunti: “I cittadini vogliono sapere cosa è stato fatto e quali sono i tempi per restituire dignità al lungomare”

<<Professoressa Clelia Di Liello, adesso le domande attendono risposte.
Durante tutta la campagna elettorale lei ha denunciato con forza il disastro provocato dalla demolizione della terrazza Giuliani, sul lungomare di Santa Marinella, indicandolo come uno dei simboli più evidenti dell’incapacità e dell’approssimazione dell’amministrazione precedente.
Ha seguito la vicenda, ha detto, da consigliera comunale di opposizione. Ha studiato gli atti, ha denunciato gli errori, ha spiegato pubblicamente che cosa non aveva funzionato e ha lasciato intendere di conoscere anche la strada per rimediare.
Oggi, però, lei non è più all’opposizione. Oggi fa parte della compagine che governa la città.

E allora le domande sono inevitabili: che cosa è stato fatto, concretamente, per restituire dignità a quel tratto di lungomare? Quali atti sono stati predisposti? Quali uffici sono stati coinvolti? Quali soluzioni sono state individuate? Esiste un progetto? Esiste una tempistica? Esiste almeno una decisione politica chiara oppure, dopo le accuse lanciate in campagna elettorale, è calato il silenzio?
E non ci venga detto che è ancora troppo presto, perché proprio lei sosteneva di conoscere perfettamente la vicenda, di averla seguita passo dopo passo e di sapere dove mettere le mani.
Se quelle parole erano fondate, oggi dovrebbe essere già in grado di spiegare alla città come e quando si intende riparare il danno denunciato.

Altrimenti dobbiamo concludere che anche la terrazza Giuliani è stata utile soltanto durante la campagna elettorale, buona per raccogliere indignazione, voti e consenso, ma destinata a essere dimenticata appena conquistato un posto nella maggioranza.
Professoressa Di Liello, i cittadini non chiedono miracoli. Chiedono coerenza.
Le denunce fatte dall’opposizione non possono scomparire quando si entra nelle stanze del governo. Le promesse non possono valere soltanto fino al giorno delle elezioni.
Dunque, che cosa state facendo? Oppure erano, ancora una volta, soltanto le solite chiacchiere?>>
Eugenio Fratturato, ex Consigliere Comunale Santa Marinella
Riceviamo e pubblichiamo

