
Condono più rapido: approvate proposte su semplificazione e tempi ridotti

Di Stefano (Noi Moderati): “Voto favorevole alla delibera, approvate mie proposte migliorative all’insegna di semplificazione e efficienza”
“Oggi in Assemblea Capitolina è stata discussa la proposta di delibera relativa al condono edilizio, un atto che nasce dall’esigenza concreta di rendere finalmente più efficiente, trasparente e funzionale il sistema di gestione delle pratiche ancora pendenti, attualmente circa 540mila”
dichiara in una nota Marco Di Stefano, capogruppo di Noi Moderati in Campidoglio e vicepresidente della Commissione Urbanistica.

“Io ho espresso voto favorevole, riconoscendo l’importanza della proposta, che ho cercato di migliorare con una serie di emendamenti e ordini del giorno volti a rafforzarne l’efficacia.
L’obiettivo è chiaro: semplificare le procedure, ridurre i tempi e dare risposte concrete ai cittadini e ai tecnici che, in molti casi, attendono da trenta o addirittura quarant’anni la definizione delle proprie istanze” aggiunge il capogruppo di NM.
“Voglio ricordare che le principali domande di condono risalgono ai tre periodi storici del 1985, 1994 e 2003.

Ad oggi, un numero ancora rilevante di pratiche risulta fermo, generando incertezza per i cittadini e mancate entrate per l’Amministrazione” spiega Di Stefano.
“Alcune proposte migliorative che ho presentato e che sono state approvate dalla maggioranza, che ringrazio, si fondano su alcuni principi essenziali: semplificazione amministrativa, riduzione degli adempimenti inutili,
valorizzazione degli strumenti digitali già disponibili e soprattutto ripristino di un rapporto diretto tra uffici e utenza. In particolare, i miei emendamenti puntano a migliorare l’interoperabilità dei sistemi informatici.

Si tratta di misure che consentiranno un duplice risultato: da un lato, mettere tecnici e cittadini nelle condizioni di operare con maggiore chiarezza e precisione; dall’altro, alleggerire il carico istruttorio per gli uffici, che potranno lavorare su informazioni già strutturate e validate” chiarisce l’esponente di Noi Moderati.
“Un nodo centrale riguarda anche la gestione delle irregolarità formali: è fondamentale evitare che meri errori materiali o incongruenze non sostanziali comportino automaticamente il rigetto di pratiche spesso pendenti da decenni.
Per questo ho proposto l’introduzione di una fase effettiva di correzione e integrazione prima di arrivare a decisioni definitive.

Allo stesso modo, è necessario garantire coerenza nei procedimenti amministrativi: dati tecnici già verificati e validati non possono essere rimessi in discussione nelle fasi successive, generando duplicazioni e rallentamenti ingiustificati” spiega ancora il vicepresidente della Commissione Urbanistica.
“Molto importanti a mio parere, accanto agli aspetti tecnici, anche alcuni interventi organizzativi: il ripristino dell’accesso del pubblico agli uffici e l’attivazione di un numero verde dedicato per la richiesta di informazioni sullo stato delle pratiche.
Tutte queste proposte si inseriscono in una visione chiara: rendere la macchina amministrativa più efficiente, più trasparente e più vicina ai cittadini, senza abbassare il livello dei controlli ma rendendolo più intelligente, mirato e coerente con la realtà” conclude Di Stefano.
Comunicato stampa Noi Moderati
Riceviamo e pubblichiamo.








