
La seconda edizione della Caravel Cup porta a Roma giocatori e delegazioni da tutto il mondo

Presentata oggi a Palazzo Valentini la seconda edizione della Caravel Cup di scacchi, che, dopo il successo della prima edizione, tornerà a Roma dal 13 al 18 giugno presso l’Hotel Caravel, accogliendo per sei giorni giocatori, delegazioni e appassionati provenienti da numerosi Paesi.
“La prima edizione ha già dimostrato il grande potenziale di questo progetto, richiamando alcuni tra i migliori giocatori al mondo e delegazioni provenienti da quattordici nazioni:
quest’anno si ripete un appuntamento che contribuisce a rafforzare il ruolo della nostra città e del suo territorio – dal momento che alcune tappe interesseranno anche altri comuni di Città metropolitana – come destinazione internazionale per eventi di qualità,
capace di attrarre un turismo qualificato e interessato a esperienze culturali e sportive di alto livello”, ha commentato il Consigliere metropolitano e presidente della commissione moda, turismo e relazioni internazionali di Roma Capitale Mariano Angelucci.
“Gli scacchi sono una disciplina straordinaria, capace di unire competizione, studio, strategia e dialogo tra culture diverse.
Per questo motivo iniziative come la Caravel Cup assumono un valore che va ben oltre il torneo stesso, diventando occasioni di incontro, crescita e promozione del territorio.

Un sincero ringraziamento agli ideatori dell’evento Matteo Sampieri e Luca Barbieri, a Stefano Castelli per l’impegno e la visione con cui ha promosso questo importante progetto,
a Valter Giammaria, Valentina Fabbri, Angelo Di Porto, Daniele Pinti e Maria Chiara Iannarelli per il supporto e la collaborazione istituzionale che hanno reso possibile questa seconda edizione.
Considero particolarmente importante sostenere iniziative che contribuiscono a diversificare e qualificare l’offerta della città, valorizzandone la vocazione internazionale e la capacità di accogliere grandi eventi.
L’auspicio è che la Caravel Cup possa consolidarsi negli anni come un appuntamento stabile e riconosciuto nel circuito internazionale degli scacchi, contribuendo a rafforzare l’immagine di Roma come città aperta, dinamica e protagonista del dialogo tra culture”, conclude Angelucci.
Comunicato stampa Città Metropolitana
Riceviamo e pubblichiamo.







