Una crociera che doveva unire studio e scoperta si è trasformata in una disavventura a lieto fine, almeno per ora, per 55 giovanissimi studenti della scuola media “Marone” di Pomezia, rimasti bloccati a bordo della MSC Orchestra al largo del porto di Marsiglia.
La nave era partita il 29 gennaio da Civitavecchia, con rientro previsto il 5 febbraio, nell’ambito di un programma didattico che includeva tappe culturali a Valencia, Barcellona, Marsiglia, Genova e Livorno, insieme ad altre classi di istituti superiori provenienti da diverse città italiane.
Dalle 8 di questa mattina, però, l’accesso al porto di Marsiglia è stato impedito a causa dello sciopero dei marittimi, che protestano contro la concorrenza ritenuta sleale delle compagnie francesi.
La nave, proveniente da Barcellona, è stata così costretta a rimanere in mare, in attesa di sviluppi.
A rassicurare famiglie e istituzioni è Valerio Bizzarri, uno dei genitori accompagnatori, che ha raccontato la situazione all’agenzia Nova:
«Attualmente siamo in mare, fuori dal porto di Marsiglia. I ragazzi sono tranquilli e trascorrono il tempo tra attività ludiche e intrattenimento».
Nessuna criticità sul fronte logistico: «C’è cibo in abbondanza ai buffet e tutto il necessario è a disposizione», ha spiegato Bizzarri, sottolineando come la vicinanza al porto consenta contatti costanti tra studenti e famiglie. I genitori presenti a bordo stanno inoltre aggiornando in tempo reale quelli rimasti in Italia.
Una giornata imprevista, dunque, ma gestita senza allarmismi, con la speranza che la situazione si sblocchi nelle prossime ore e che la crociera possa riprendere regolarmente il suo itinerario educativo nel Mediterraneo.
TalkCity.it Redazione