L’invito è arrivato direttamente dal presidente del CONI Giovanni Malagò, un riconoscimento carico di significato umano oltre che simbolico.
Nei giorni precedenti, Riccardo aveva affrontato un’esperienza durissima, camminando da solo nel freddo e nella neve per tornare a casa.
Un episodio che ha colpito l’opinione pubblica per la forza e il coraggio dimostrati da un bambino in una situazione estrema.
«È esploso di gioia», ha raccontato la madre, commentando la notizia dell’invito olimpico. Un momento di riscatto e speranza che trasforma una prova difficile in un messaggio positivo.
All’apertura dei Giochi, Riccardo non rappresenterà solo se stesso, ma l’idea più autentica dello sport: resilienza, coraggio e capacità di rialzarsi.
Dalla neve alla fiamma olimpica, il suo sarà uno dei volti simbolo di Milano-Cortina 2026.
TalkCity.it Redazione