Appuntamento settimanale con Ivana Puleo, per tutti gli amanti del MARE

Eh già, non solo “mare mosso” “mare mosso con moto ondoso in attenuazione…” o “mare calmo”, ma ora il glossario del MeteoMar si arricchisce anche di questa nuova declinazione o associazione: mare CALDO.

Il mare caldo è un campanello di allarme davvero inquietante. E’ buffo che tendenzialmente quando suona la sveglia, tutti noi la mettiamo a tacere per goderci ancora quei 5 minuti extra di “sonno”..

Qualcuno di voi scatta all’attenti…? No..Non credo.

Abbiamo lo stesso atteggiamento per i campanelli di allarme che ci sta dando l’ambiente, la natura, il nostro Pianeta. Spegniamo la “sveglia” e aspettiamo .. Fino a pochi anni fa erano i modelli matematici messi su da qualche scienziato strampalato a prevedere che il clima del Pianeta stava cambiando.

Gli annunci, gli avvertimenti, venivano accolti quanto dai rappresentanti di Governo tanto dalla gente comune con molto scetticismo. Gli scienziati, i ricercatori, i biologi, geologi, esperti del settore, tacciati come “una Cassandra” qualsiasi: portatori perlopiù di inutili allarmismi che male sposavano il vento inarrestabile del progresso e dello sviluppo.

Oggi siamo di fronte a fenomeni climatici sempre più estremi, frequenti e devastanti. Molte specie stanno reagendo al cambiamento: alcuni uccelli migratori stanno cambiando le date di arrivo e di partenza anno dopo anno, le fioriture stanno anticipando, i ghiacciai si stanno sciogliendo così come le cime delle nostre belle montagne, i fiumi si stanno prosciugando e….e il mare è caldo: il mare ha la febbre!

È tutto vero. È successo per davvero. È tutto maledettamente sotto i nostri occhi..che ci piaccia o no.

E il merito (che se parliamo “colpe” puntiamo subito il dito a qualcun altro), il merito, cari amici è tutto nostro. Siamo tutti responsabili.

Perché?

Quante macchine o mezzi di trasporto ha la nostra unità famigliare? Quanti televisori? Quanti cellulari?

Frigorifero, pozzetto e cantinetta per il vino, li abbiamo? Asciugatrice? La benedetta e salvatrice aria condizionata?

Quanti di noi prendono un aereo o una nave, ecco ad esempio ora, per le nostre vacanze…?

Tutti noi!

E quanti di noi hanno piantato un albero negli ultimi 10 anni?

Perché piantare un albero? Perché riduce il CO2.

E Cos’ è il CO2? È l’Anidrite carbonica.

L’anidride carbonica si produce per combustione.

Le quali sono le fonti di emissione di CO2?

Le fonti antropiche (avvero dove il colpevole è l’uomo: anthropos significa “uomo”) principali di CO2 atmosferica includono l’uso dei combustibili fossili, la gestione forestale, la deforestazione, la produzione di cemento, la gestione dei suoli…e potremmo proseguire l’elenco ..accompagnando il tutto con un bell’applauso !

Cambiare il finale di questa storia è ancora possibile?

Gli scienziati non ne sono così convinti..io invece continuo a sperarci.

Parlando della febbre del mare, ad esempio Greenpeace dice: “Inutile girarci intorno: da un lato servono politiche urgenti per tagliare le emissioni di gas serra e ferma e l’aumento delle temperature e dall’altro dobbiamo tutelare le aree più sensibili. I cambiamenti climatici sono solo l’ultimo tassello, che aggrava la crisi di un ecosistema già al collasso per via dell’inquinamento da plastica e della pesca distruttiva. Se l’Italia è seria rispetto all’impegno di tutelare un 30% dei propri mari entro il 2030, dovrà mettere in atto meccanismi precisi per fermare da un lato le attività più distruttive e inquinanti e dall’altro rafforzare la rete già esistente di aree protette.”

Ognuno di noi si deve sentire coinvolto nella lotta ai cambiamenti climatici.

La sveglia è suonata da un pezzo, non c’è più tempo da perdere.

Ivana Puleo

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