
Il delegato al demanio Massimiliano Catini smonta le accuse: “Confusione creata da chi oggi critica ciò che ieri non ha saputo gestire”

Sul tema delle concessioni balneari, torna lo scontro politico ma, ancora una volta, il dibattito sembra scivolare verso la polemica fine a sé stessa.
A intervenire è il Delegato al Demanio Marittimo del Comune di Fiumicino, Massimiliano Catini, che replica con fermezza alle dichiarazioni dell’opposizione.
Secondo Catini, le critiche mosse dai consiglieri non solo risultano infondate, ma rischiano di generare ulteriore confusione su una materia già complessa.

Il nodo centrale riguarda le concessioni balneari: oltre 100 quelle interessate, ma appena 27 assegnate in passato, senza – sottolinea il Delegato – un quadro chiaro e trasparente sulle motivazioni delle scelte.
Un dato che, di fatto, ribalta la narrazione dell’opposizione. “Appare paradossale – evidenzia Catini – che oggi a sollevare polemiche siano gli stessi che, quando avevano responsabilità di governo, non hanno affrontato il problema con una visione strategica”.
L’attuale amministrazione, invece, rivendica un approccio diverso: niente scontro ideologico, ma lavoro amministrativo per rimettere ordine.

Nessuna opposizione alla sentenza del TAR, ma la volontà di completare l’iter in modo corretto, garantendo equità e trasparenza a tutti gli operatori del settore.
Ed è proprio qui che emerge la distanza politica: da una parte chi punta a ricostruire un percorso amministrativo coerente, dall’altra chi – secondo l’amministrazione – continua a inseguire visibilità attraverso critiche sterili, senza offrire soluzioni concrete.
A breve, infatti, è attesa una delibera di Giunta che darà mandato agli uffici di completare la procedura, sanando le criticità ereditate e assicurando pari condizioni per tutti gli aventi diritto.

Un passaggio fondamentale per un comparto strategico come quello balneare, centrale per il turismo e l’economia locale.
In un contesto delicato, il rischio è che il rumore della polemica copra il lavoro necessario. Ma da Palazzo comunale il messaggio è chiaro: meno propaganda e più responsabilità.
L’obiettivo dichiarato resta uno solo – riportare certezza giuridica, trasparenza e prospettiva a un settore troppo a lungo lasciato nell’incertezza.
TalkCity.it Fiumicino







