BACCINI -CATINI
Baccini invita alla prudenza, Catini attacca l’opposizione: “Troppi cambi di posizione”. E sui social torna il tema del rispetto delle istituzioni

Dopo la sentenza del TAR che ha annullato il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale relativo al progetto del porto turistico-crocieristico di Fiumicino, dall’amministrazione comunale arriva un invito alla prudenza,
al rispetto delle decisioni della magistratura amministrativa e ad attendere i prossimi sviluppi del contenzioso prima di trarre conclusioni definitive.
Il sindaco Mario Baccini ha sottolineato come il Comune analizzerà con attenzione la sentenza insieme ai propri uffici legali, ricordando che “sarà la legge a orientare ogni successiva valutazione dell’Amministrazione”.
Per il primo cittadino, il porto turistico-crocieristico resta una delle opere più importanti e strategiche per il futuro della città, un progetto che deve essere affrontato con responsabilità, trasparenza e con una visione capace di coniugare sviluppo economico, sostenibilità ambientale e interesse pubblico.

Baccini ha inoltre ricordato come il percorso amministrativo del porto non sia nato con l’attuale amministrazione.
Negli anni, infatti, si sono susseguiti atti e decisioni istituzionali, compresa la richiesta avanzata dall’allora sindaco Esterino Montino al sindaco di Roma Roberto Gualtieri affinché l’opera fosse inserita tra gli interventi del Giubileo.
Un passaggio che, secondo il sindaco, dimostra come il progetto sia il frutto di un iter lungo e condiviso da amministrazioni di diverso colore politico.
Un riferimento è stato rivolto anche ai comitati e alle associazioni che da anni partecipano al dibattito pubblico sul porto.
Pur prendendo atto di quanto stabilito dal TAR in merito alla legittimazione di alcuni soggetti ricorrenti, il sindaco ha ribadito che il confronto resta un valore quando è orientato all’interesse generale e non alla contrapposizione politica.

Più duro il commento del capogruppo della lista civica Baccini, Massimiliano Catini, che ha criticato i toni trionfalistici assunti da alcuni consiglieri di opposizione sui social network dopo la pubblicazione della sentenza.
Secondo Catini, sorprende vedere esultare chi, quando era alla guida della città, aveva sostenuto il percorso istituzionale dell’opera senza manifestare le stesse contrarietà espresse oggi.
Per il capogruppo civico, gli atti amministrativi raccontano una storia diversa rispetto alla narrazione che alcuni esponenti politici stanno proponendo in queste ore.
Catini parla apertamente di una posizione poco coerente, accusando l’opposizione di modificare il proprio orientamento a seconda del ruolo ricoperto, mentre l’attuale amministrazione continuerà ad affrontare la vicenda con responsabilità e nel rispetto delle normative vigenti.

Al di là del confronto politico, resta però una riflessione che riguarda il clima del dibattito pubblico.
Anche in queste ore, infatti, sui social non sono mancati post e commenti dai toni particolarmente duri nei confronti delle istituzioni cittadine.
Un atteggiamento che rischia di impoverire il confronto democratico, soprattutto quando si trasforma in una sistematica delegittimazione di figure che sono state elette dai cittadini attraverso un voto libero e inequivocabile.
Il porto turistico divide da anni l’opinione pubblica e continuerà probabilmente a farlo anche nei prossimi mesi. Ma proprio il principio democratico impone di riconoscere il ruolo di chi oggi governa la città.
Se alle ultime elezioni amministrative avesse prevalso uno schieramento diverso, è legittimo pensare che il destino dell’opera avrebbe potuto seguire un percorso completamente differente, nonostante il progetto fosse stato inizialmente avallato anche dalla precedente amministrazione Montino.
La maggioranza degli elettori, invece, ha scelto di affidare la guida del Comune a Mario Baccini, conferendogli un preciso mandato politico.
Saranno quindi le decisioni della sua amministrazione, nel pieno rispetto delle sentenze, delle leggi e degli eventuali successivi gradi di giudizio, a tracciare il futuro di una delle opere più discusse e strategiche per lo sviluppo di Fiumicino.
Corrado Orfini. TalkCity.it Fiumicino


