Clementino A Fiumicino
Successo per il concerto del rapper campano che chiude la serata cantando in mezzo al pubblico. L’estate di Fiumicino continua a puntare su una proposta capace di unire cultura, spettacolo e grandi nomi della musica italiana. Immancabili le polemiche social, ma la risposta della piazza è stata inequivocabile.

L’estate di Fiumicino continua a regalare serate da ricordare e quella di ieri resterà certamente tra le più riuscite.
Clementino ha letteralmente conquistato la Darsena, richiamando migliaia di persone che hanno riempito l’area fin dal primo pomeriggio, trasformandola in un enorme palcoscenico a cielo aperto.
Fin dalle prime note il pubblico è stato trascinato dall’energia dell’artista campano, uno dei rapper e freestyler più apprezzati del panorama italiano.
Ma il momento più emozionante è arrivato nel finale, quando Clementino ha deciso di abbattere ogni distanza con i suoi fan, scendendo dal palco per continuare a cantare in mezzo alla gente.
Un vero e proprio spettacolo nello spettacolo, con migliaia di persone che hanno ballato, cantato e accompagnato ogni strofa, regalando immagini destinate a rimanere tra i ricordi più belli dell’estate fiumicinese.
Non soltanto musica. La serata ha rappresentato anche un’importante occasione per il tessuto economico cittadino.
Tantissimi gli spettatori arrivati da Roma e da molti altri comuni del Lazio, con ristoranti, locali, bar e attività commerciali che hanno registrato un’affluenza decisamente superiore rispetto a una normale domenica estiva.
È la dimostrazione di come eventi di questo livello non siano soltanto intrattenimento, ma rappresentino anche un’opportunità concreta per il commercio e per l’immagine della città.
Naturalmente, come ormai accade praticamente per qualsiasi iniziativa pubblica, non sono mancate le critiche. Sui social c’è chi ha contestato la scelta dell’artista o le modifiche alla viabilità predisposte per garantire la sicurezza dell’evento.
Tra gli interventi che hanno fatto più discutere c’è quello di Loredana, che ha ironizzato sui tanti commenti di chi sosteneva di non conoscere Clementino: “Fa sorridere leggere chi scrive ‘Ma chi è?’. Clementino lavora nella musica dal 2006, è uno dei rapper e freestyler più forti d’Italia, ha milioni di ascolti, oltre un milione di follower e una carriera costruita con il talento. Forse basterebbe cercare il suo nome su Google prima di commentare.”
Di segno opposto il commento di Daniele, che ha criticato soprattutto la gestione della viabilità e colto l’occasione per allargare il discorso ad altre problematiche cittadine, sostenendo che la chiusura della Darsena abbia creato disagi ai residenti e alle attività.
Due opinioni diverse, entrambe legittime. Ma se il dibattito sui social continua a dividere, la piazza ha raccontato una storia molto diversa.


Migliaia di persone presenti, entusiasmo contagioso e un artista che ha saputo trasformare un concerto in una grande festa collettiva.
Ed è proprio questa la direzione che sembra aver scelto l’amministrazione comunale per la programmazione estiva: affiancare agli appuntamenti culturali, teatrali e tradizionali anche eventi pop capaci di parlare a un pubblico vasto e trasversale, portando a Fiumicino artisti amati dal grande pubblico e generando movimento per l’intero territorio.
Perché una città viva è una città che propone, che sperimenta e che crea occasioni di incontro. Le critiche fanno parte del confronto democratico, ma il rischio di dire sempre e comunque “no” a tutto è quello di immaginare una città immobile, senza eventi e senza attrattività.
La risposta arrivata ieri sera dalla Darsena, invece, è stata quella di una Fiumicino piena di musica, di sorrisi e di persone che, almeno per qualche ora, hanno scelto semplicemente di divertirsi.
Editoriale di Corrado Orfini. TalkCity.it Redazione


