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Il progetto finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione sarà presentato il 26 marzo in Sala Ruspoli. Prevede servizi di supporto e una rete tra scuole, servizi sociali e territorio.
A Cerveteri nasce Coframis, un progetto dedicato alla prevenzione e al supporto dei minori stranieri residenti nel territorio. L’iniziativa sarà presentata ufficialmente giovedì 26 marzo alle ore 17.30 in Sala Ruspoli, in un incontro pubblico aperto a istituzioni, scuole, associazioni e cittadini.

Il progetto è finanziato dal FAMI – Fondo Asilo Migrazione e Integrazione ed è coordinato dall’Università Roma Tre con il coinvolgimento di diversi enti accademici e istituzionali.
Ad annunciare l’iniziativa è il sindaco di Cerveteri Elena Gubetti, che detiene anche la delega alle Politiche Sociali.
“Secondo le più recenti stime in Italia ci sono più di un milione di cittadini stranieri minorenni. Molti di loro vivono lontani da parti importanti dei loro nuclei familiari e questo può generare condizioni di vulnerabilità psicosociale. Anche a Cerveteri la comunità straniera è significativa e per questo abbiamo aderito con convinzione al progetto Coframis”.

Il progetto prevede l’attivazione di uno sportello di ascolto e incontro pensato per intercettare precocemente situazioni di disagio tra i minori stranieri e orientarli verso percorsi di supporto adeguati.
Lo sportello sarà gestito da un’équipe multidisciplinare composta da professionisti dell’area sociale, psicologica, sanitaria e della mediazione culturale, in collegamento con i servizi territoriali già presenti.
Il progetto punta anche a rafforzare la collaborazione tra scuola, servizi sociali e terzo settore attraverso attività di formazione, mentoring e costruzione di una rete territoriale stabile.

Nel progetto sono coinvolti anche il Dipartimento di Neuroscienze Umane – Servizio di Neuropsichiatria Infantile della Sapienza, il Dipartimento Politiche Sociali e il Dipartimento Scuola di Roma Capitale e l’IISMAS in collaborazione con LASER – Laboratorio per lo Sviluppo Economico e Regionale.
Sul ruolo della scuola interviene l’assessore alla Pubblica Istruzione Romina Vignaroli:
“La scuola è uno dei primi luoghi di integrazione per i ragazzi che arrivano da altri Paesi. È fondamentale offrire strumenti di supporto e ascolto. Il progetto Coframis rafforza proprio la rete tra scuola, servizi sociali e territorio”.

L’incontro del 26 marzo rappresenterà il primo momento pubblico di presentazione del progetto e di confronto tra istituzioni, operatori e cittadinanza su un tema che riguarda l’integrazione e la tutela dei minori nel territorio.

Dino Tropea TalkCity.it Cerveteri




