A Manziana, il 16 maggio prossimo, il primo incontro del progetto voluto dal nuovo Commissario dell’Ente Ivano Iacomelli e dal Direttore Massimo Sabatini

Il progetto “Terra dei Sapori – Il gusto del turismo lento” inizierà ufficialmente il 16 maggio, inaugurando un percorso che ha come scopo quello di ridefinire il rapporto tra l’ente Parco, le amministrazioni locali e il tessuto produttivo.
Dopo la conferenza stampa del 23 aprile scorso, il Parco di Bracciano-Martignano, nella persona del Commissario dell’Ente Ivano Iacomelli in rappresentanza di una folta squadra organizzatrice, ha fissato per giovedì 16 maggio a Manziana l’apertura del calendario di incontri, con un pomeriggio dedicato all’approfondimento delle produzioni locali.
L’appuntamento si terrà dalle 15:00 alle 19:30 presso il Manth – Birrificio Botanico, scelto come capofila per questa tappa inaugurale del comprensorio.

L’obiettivo non è la semplice esposizione commerciale tipica delle fiere generaliste, ma la creazione di un contatto diretto tra chi produce e chi consuma.
All’interno del birrificio sarà infatti possibile visitare il laboratorio per osservare e comprendere i processi legati alla ricerca botanica e all’impiego delle materie prime del territorio.
In questa occasione, il Manth aprirà i propri spazi ad altre aziende del comprensorio per favorire un confronto collettivo: parteciperanno la Quota Rosa Winery, l’Azienda Agricola Cabella, Il Miele Buono e l’Azienda Agricola Gentili – Formaggi Valleluterana, offrendo una panoramica che spazia dal settore vitivinicolo a quello apistico e caseario.

Questo primo incontro a Manziana è solo il tassello iniziale di una strategia più ampia e sistematica voluta dal Commissario Ivano Iacomelli e dal Direttore Massimo Sabatini.
L’intenzione è quella di far uscire il Parco da una dimensione esclusivamente vincolistica per trasformarlo in un coordinatore dello sviluppo economico.
“Terra dei Sapori” è infatti concepita come la prima di una serie di iniziative volte a costruire una rete permanente tra i comuni e le imprese, utilizzando l’enogastronomia e il concetto di “turismo lento” come elementi di base per una scoperta consapevole del paesaggio.

Il percorso avviato a Manziana proseguirà nelle settimane successive toccando le diverse zone dell’area protetta.
Il 23 maggio la rassegna si sposterà a Bassano Romano presso la Società Cooperativa Agricola Nocciola Romana, dove insieme a Fattoria Faraoni, Il Noceto di Monte Topino, Azienda Agricola Porta di Tuscia, Hilltop Brewery e La Regina di Sutri si terranno laboratori sulla trasformazione della nocciola e dimostrazioni di caseificazione.

Il ciclo si concluderà il 30 maggio a Trevignano Romano, ospitato dalle Cantine Capitani in collaborazione con Acquaranda, L’Orto di Nonno, Azienda Agricola Sforzini Sergio e Cantina Morichelli, con un focus specifico sulla produzione vitivinicola e sulle specificità del versante lacustre.
Questi appuntamenti di maggio costituiscono il punto di partenza per una nuova narrazione del territorio, dove il prodotto agricolo diventa il principale ambasciatore dell’identità del Parco e lo strumento per favorire un indotto turistico che sia, al contempo, sostenibile e strutturale.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione
