Dal 6 all’8 dicembre, il centro storico si riempie di sapori, motori e identità. Novità nel programma: tornano i Vespa Club, sfilano le Ferrari.
Dopo l’annuncio ufficiale della XVI Festa dell’Olio Nuovo, che abbiamo riportato nei giorni scorsi su Talk City, arriva il programma definitivo. E con esso, una sorpresa che farà brillare gli occhi non solo agli amanti della buona tavola, ma anche ai cultori dei motori italiani.
Dal 6 all’8 dicembre, in occasione dell’Immacolata, il cuore antico di Cerveteri tornerà ad accendersi tra stand enogastronomici, frantoi aperti, degustazioni e musica.
Ma non solo: quest’anno la festa si arricchisce di un’anima rombante, con due eventi speciali dedicati alla passione motoristica.

Domenica 7 dicembre, dalle 10:30, protagonisti saranno i ciclomotori storici del Vespa Club Cerveteri e le auto d’epoca del Club Vecchi 4 Tempi. Mentre lunedì 8 dicembre, grande attesa per le leggendarie “rosse” della Scuderia Ferrari del Club Roma Appia Antica.


Un vero colpo d’occhio per il centro storico, dove il profumo dell’olio nuovo si fonderà con quello della benzina e del mito.
A dare l’annuncio è stato Riccardo Ferri, Vicesindaco e Assessore alle Politiche Agricole:
“Oltre a stand gastronomici ed eccellenze agroalimentari, protagonisti saranno i motori, con le Scuderie Ferrari e gli amici del Vespa Club e del Club Vecchi 4 Tempi. Vi aspettiamo a Cerveteri per tre giorni di festa davvero imperdibili”.

Musica, tradizione, frantoi e spettacolo animeranno la tre giorni. Tra gli appuntamenti da non perdere anche “Degustiamo il Territorio”, iniziativa a cura dell’associazione Momenti Divini in Sala Ruspoli, dove si potranno assaporare le eccellenze etrusche e scoprire il lavoro silenzioso dei produttori locali.
Per me e per moltissimi, questa festa è come un un ritorno a casa. Tra ulivi, pane e sguardi sinceri. Ma stavolta c’è qualcosa in più.
Le Ferrari non sono solo cavalli di potenza. Sono cavalli di memoria, simboli di un’Italia che ha saputo sognare con il cuore e vincere con le mani.

E poi, ammettiamolo, la Scuderia Ferrari è la Scuderia. Un legame con gli italiani personale, viscerale. Avere l’occasione di rivedere queste icone nazionali qui, tra i profumi della terra, è come unire due anime: quella contadina e quella industriale. Due orgogli italiani veri, che non si escludono, ma si raccontano insieme.
A chi passerà per Cerveteri, consiglio di guardare con occhi nuovi. Di ascoltare. Di fermarsi, respirare. Perché qui non si celebra solo l’olio. Si celebra ciò che siamo.

Dino Tropea TalkCity.it Cerveteri