“Attenti alle truffe” arriva il 4 marzo 2026 al Centro Anziani Anselmo Cecconi: focus su SMS, raggiri e difesa concreta per il territorio.

Le truffe non colpiscono altrove. Colpiscono anche a Trevignano Romano. E spesso partono da un semplice messaggio sul telefono.
Per questo il Comune organizza Attenti alle truffe, un incontro pubblico in programma mercoledì 4 marzo 2026 alle ore 15:30 al Centro Anziani “Anselmo Cecconi”. L’iniziativa rientra in una strategia di prevenzione condivisa con l’Arma dei Carabinieri e con l’Associazione Ricreativa Trevignanese.

Attenti alle truffe nasce per spiegare le dinamiche di inganno che oggi si diffondono soprattutto attraverso SMS, chiamate e falsi avvisi bancari. Infatti i raggiri digitali sfruttano urgenza e paura. Un conto bloccato, un familiare in difficoltà, un link che sembra ufficiale. Tutto appare credibile.
Nel 2025 le truffe informatiche si confermano tra i reati più diffusi in Italia. Secondo i dati diffusi dalla Polizia Postale, i casi trattati nell’ultimo anno hanno superato le 50 mila unità, con danni economici stimati in centinaia di milioni di euro sottratti a cittadini e imprese.

Le denunce per truffe online restano stabilmente sopra le 300 mila l’anno, mentre phishing, smishing e false comunicazioni bancarie rappresentano le modalità più utilizzate.
Numeri che fotografano un fenomeno strutturale e in crescita, e che spiegano perché iniziative come “Attenti alle truffe” non siano semplici incontri informativi, ma risposte concrete a un problema nazionale che riguarda anche le comunità locali.
Interverranno il sindaco Claudia Maciucchi, il comandante della Stazione Carabinieri Emanuele Tessitore e il presidente dell’Associazione Ricreativa Trevignanese Nando Morichelli. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per riconoscere situazioni a rischio e adottare comportamenti di difesa.

Durante Attenti alle truffe verranno analizzati esempi reali di vita quotidiana. Tuttavia l’incontro non si limiterà alla descrizione dei casi più comuni. I relatori spiegheranno come interrompere la catena dell’inganno e come chiedere aiuto senza timore.
La prevenzione funziona quando diventa collettiva. Per questo l’iniziativa coinvolge anche realtà locali come APT Trevignano Romano, Trevignano Romano Turismo, Protezione Civile, Biblioteca Comunale e Museo Civico Etrusco Romano. La rete territoriale rappresenta una prima forma di protezione sociale.
Le truffe prosperano dove c’è isolamento. Al contrario una comunità informata riduce il rischio. Attenti alle truffe punta proprio su questo: trasformare l’informazione in consapevolezza condivisa.

Nel contesto del lago di Bracciano, dove il tessuto sociale resta un elemento identitario, la sicurezza passa dalla fiducia reciproca. Tuttavia la fiducia non può essere ingenuità. Serve attenzione, dialogo e capacità di riconoscere i segnali prima che sia troppo tardi.
Attenti alle truffe non è solo un appuntamento informativo. È un momento in cui la comunità sceglie di non delegare completamente la propria sicurezza. E questo, oggi, fa la differenza.
Dino Tropea TalkCity.it Trevignano Romano
