marciapiedi Ladispoli
Il Gruppo Consiliare PD: “Non una vera riqualificazione urbana, bensì di una semplice manutenzione di marciapiedi progettati secondo standard ormai superati”

Il rifacimento dei marciapiedi in diverse zone di Ladispoli finisce al centro della polemica politica.
A sollevare critiche è il gruppo consiliare del Partito Democratico – La Forza della Comunità, che contesta le modalità con cui l’Amministrazione comunale sta portando avanti gli interventi.
Secondo il PD, la scelta di destinare risorse economiche importanti alla riqualificazione dei percorsi pedonali era stata inizialmente accolta con favore.
Tuttavia, osservando l’avanzamento dei lavori, sarebbero emerse diverse criticità che, a giudizio dei consiglieri democratici, rischiano di compromettere sicurezza e accessibilità.
Tra le contestazioni figurano la lentezza dei cantieri, spesso descritti come fermi o privi di operai, ma soprattutto la natura stessa degli interventi.
Per il Partito Democratico non si tratterebbe di una vera riqualificazione urbana, bensì di una semplice manutenzione di marciapiedi progettati secondo standard ormai superati.

Il gruppo consiliare evidenzia come la larghezza dei percorsi pedonali sia rimasta in molti casi al minimo consentito dalla normativa, talvolta anche inferiore al metro e mezzo previsto.
Critiche anche per la scelta dei materiali, con il mantenimento dell’asfalto al posto delle pavimentazioni più moderne utilizzate in numerosi centri urbani.
Particolare attenzione viene posta sul tema delle barriere architettoniche.
Secondo il PD, molti pali della segnaletica stradale sarebbero stati lasciati nelle stesse posizioni precedenti, spesso al centro dei marciapiedi, creando ostacoli per persone con disabilità, anziani e famiglie con passeggini.
Un’altra contestazione riguarda gli incroci.
I democratici sostengono che il progetto non preveda l’ampliamento dei marciapiedi in prossimità degli attraversamenti, una soluzione che consentirebbe di migliorare la visibilità, impedire la sosta delle auto sugli angoli e aumentare la sicurezza dei pedoni.

Come esempio virtuoso viene citata via Trieste, dove in passato sarebbero stati realizzati interventi conformi alle normative più recenti, con spazi più ampi e una maggiore tutela degli utenti della strada.
Il Partito Democratico richiama inoltre il rispetto del P.E.B.A., il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche approvato dal Consiglio comunale, ritenendo che l’attuale impostazione dei lavori non sia coerente con gli obiettivi del piano.
Per questo motivo il gruppo consiliare ha presentato un’interrogazione chiedendo al sindaco di intervenire e di modificare almeno la parte dei progetti ancora da realizzare.
«La legge va rispettata e i soldi dei cittadini non devono essere sprecati», concludono i rappresentanti del PD, sollecitando una revisione degli interventi per garantire maggiore sicurezza, accessibilità e qualità urbana.
TalkCity.it Ladispoli







