
Tanto tuonò che piovve… cantiere PNRR rinviato per ritardi logistici, nessun costo aggiuntivo per il Comune

Il Comune di Bracciano ha ufficializzato la concessione di una proroga dei termini per l’ultimazione del cantiere sul lungolago G. Argenti alla società d’Alessandro Costruzioni S.r.l., l’impresa appaltatrice incaricata della realizzazione del progetto.
L’intervento in questione, come specificato nei documenti, rientra a pieno titolo nel programma europeo Next Generation EU sotto la dicitura della Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1,
e risponde a un preciso Codice Unico di Progetto volto al contrasto del degrado urbano tramite il potenziamento dei servizi e il decoro delle aree periferiche e strategiche dei comuni della Città Metropolitana di Roma Capitale.
I dettagli tecnici descritti nell’atto amministrativo chiariscono la dinamica degli eventi e i motivi che hanno spinto i responsabili dell’area tecnica a ridefinire la data di chiusura delle lavorazioni stradali.
Inizialmente, la ditta costruttrice aveva trasmesso a metà maggio un cronoprogramma operativo vincolante che ipotizzava la fine delle operazioni di finitura e la definitiva stesa del manto stradale entro una finestra temporale compresa tra il 10 e il 12 maggio,
con particolare riferimento alla posa del manto depolverizzato che rappresenta lo strato abilitante per i successivi trattamenti protettivi.

Il regolare svolgimento delle operazioni ha però incontrato un ostacolo logistico non imputabile alla ditta, strettamente connesso alla gestione dei flussi di traffico e alla predisposizione dei necessari provvedimenti di pubblica sicurezza stradale nella zona interessata dal transito turistico e cittadino.
In base a quanto emerge dalla ricostruzione dei fatti basata sui documenti d’ufficio, l’ostacolo principale è scaturito dalle difficoltà materiali nell’applicazione dell’Ordinanza della Polizia Locale numero 123 del 22 maggio,
un provvedimento che avrebbe dovuto garantire all’impresa lo spazio di manovra e di isolamento del cantiere istituendo il divieto assoluto di sosta e di transito per tutti i veicoli a partire dal 25 maggio.
Per ragioni legate alle tempistiche di notifica e alla concreta impossibilità di attivare i divieti stradali nei tempi prefissati, le limitazioni alla circolazione non sono entrate in vigore nei giorni stabiliti, determinando il rinvio forzato dell’inizio delle attività più delicate sulla carreggiata stradale.
Poiché la tecnologia costruttiva prevede l’applicazione di un trattamento superficiale in doppio strato combinato con una finitura a base di emulsione trasparente,
le superfici devono essere preservate dal passaggio dei veicoli durante e subito dopo la posa per non inficiare la resa del materiale depolverizzato e la tenuta complessiva dell’opera.

Preso atto del ritardo logistico e valutate le circostanze, il Responsabile del Progetto, l’Architetto Livia Braghetta, ha espresso parere favorevole alla concessione di un differimento dei termini, fissando la nuova scadenza vincolante per la consegna dell’opera al 12 giugno 2026.
La dirigenza comunale ha verificato che questa breve dilazione temporale non costituisse una minaccia per i vincoli stringenti imposti dall’Unione Europea,
accertando che l’ulteriore termine richiesto dall’impresa non pregiudica in alcun modo il rispetto delle scadenze e delle pietre miliari stabilite dal piano di finanziamento del PNRR per l’erogazione dei fondi comunitari.
Dal punto di vista economico, il Comune dichiara che la proroga non comporta alcuna modifica o variante al contratto d’appalto originario, non genera nuovi impegni di spesa né costi aggiuntivi a carico del bilancio di previsione finanziario dell’ente,
e viene concessa alla condizione tassativa che la società d’Alessandro Costruzioni S.r.l. non possa in futuro avanzare pretese economiche, risarcimenti o riserve legati alla gestione dei tempi di questo cantiere.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione






