Dai Monti della Tolfa al porto di Civitavecchia, Edoardo Raspelli e Sofia Bruscoli accompagnano i telespettatori alla scoperta della Tuscia Romana, tra tradizioni, sapori, storia e sostenibilità.

Tolfa e Civitavecchia protagoniste della televisione nazionale.
La puntata di Green Tour, andata in onda su La7 questa mattina, ha acceso i riflettori su uno degli angoli più suggestivi del Lazio, raccontando un territorio capace di coniugare storia, tradizioni e nuove prospettive di sviluppo sostenibile.
A guidare il viaggio sono stati Edoardo Raspelli e Sofia Bruscoli, che hanno accompagnato i telespettatori lungo un itinerario dai Monti della Tolfa fino alla costa tirrenica.

Prima tappa Tolfa, con il suo borgo antico, le colline e un patrimonio di tradizioni rurali ancora profondamente radicato nella comunità.
Spazio alla filosofia delle Città Slow, alla valorizzazione dei ritmi naturali, all’allevamento brado e semibrado e alla cultura dei butteri, autentici custodi dell’identità locale.

Bravissimo a raccontare le bellezze del Comune collinare lo storico Gianmarco Canestrari.
Il viaggio è proseguito alle Terme di Stigliano, dove il benessere delle acque termali incontra l’attenzione per l’ambiente e l’utilizzo delle energie rinnovabili.
Un racconto che ha dato risalto anche alle produzioni agroalimentari e alle eccellenze del territorio.
Bellissime le immagini dalle zone nascoste con i pascoli e i terreni agricoli.

Pieno di passione il racconto di Leonardo Prosperetti
Poi i riflettori si sono spostati su Civitavecchia, città di mare dalla storia millenaria, con il suo porto storico, il Forte Michelangelo e il lungomare.
Tutto sembra girare intorno al Porto, ma la città vuole imporre una sua identità molto ben definita.

L’archeologa Barbara De Paolis ha provato in poche parole a raccontare tutto il suo amore per la città.
Una città piena di storia e cultura che ha dovuto ripartire dopo il bombardamento della seconda guerra mondiale
Ma non soltanto bellezze architettoniche e paesaggistiche: Green Tour ha raccontato anche il futuro della città, soffermandosi sul progetto della Hydrogen Valley dell’Interporto,
che punta sull’integrazione tra energia solare e idrogeno verde per rendere più sostenibile il settore della logistica.

Il progetto spiegato dal manager di CFFT Jack Czaplinski

A bordo di un veicolo elettrico, i conduttori hanno attraversato le strade cittadine, mostrando un volto di Civitavecchia che unisce la propria identità marinara alle sfide della transizione energetica.
Immancabile, infine, l’appuntamento con la buona tavola, tra cucina marinara, specialità locali e prodotti a filiera corta, per celebrare anche attraverso i sapori l’identità di questo territorio.

Un pranzo al Ristorante Esterina ospiti della Chef Anastasia Paris.
Una bella vetrina nazionale per Tolfa e Civitavecchia, due realtà diverse ma profondamente legate, che Green Tour ha saputo riunire in un unico racconto fatto di natura, cultura, tradizioni e innovazione.
Un’occasione per ricordare quanto il nostro comprensorio abbia da offrire, non soltanto a chi lo vive ogni giorno, ma anche a un pubblico turistico sempre più attento alle esperienze autentiche e alla sostenibilità.
TalkCity.it Redazione
