COMUNE DI BRACCIANO
Il PD punta sulla riconferma del sindaco uscente. Nel centrodestra confronto tra Tondinelli e Bonaccioli, con una decisione che potrebbe arrivare molto presto. Intanto si intensificano gli incontri politici.
Nel centrosinistra il punto fermo sembra essere Marco Crocicchi.
Il Partito Democratico avrebbe ormai deciso di confermare la candidatura del sindaco uscente, puntando sulla continuità amministrativa e su un secondo mandato.
Il progetto elettorale è ancora in fase embrionale, ma sul nome del candidato non sembrano esserci particolari incertezze.
La primavera elettorale sembra ancora lontana, ma a Bracciano la politica ha già cominciato a muovere le proprie pedine.
Incontri, confronti e trattative si susseguono con crescente intensità, mentre iniziano a delinearsi gli schieramenti che si contenderanno la guida del Comune alle prossime elezioni amministrative del 2027.
Anche le altre forze politiche dell’area progressista dovrebbero convergere sulla ricandidatura di Crocicchi, sebbene non sia da escludere la nascita di una o più liste civiche, riconducibili allo stesso bacino politico, intenzionate a presentarsi autonomamente.
Uno scenario ancora tutto da verificare, che potrebbe modificare gli equilibri della coalizione.

Sul fronte opposto, il centrodestra sembra intenzionato a presentarsi compatto, evitando frammentazioni e candidature contrapposte.
Il tavolo politico, al quale partecipano i rappresentanti provinciali di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, potrebbe arrivare a una sintesi già nel corso della prossima settimana.
Al momento sembrerebbero solo due i nomi sul tavolo: Armando Tondinelli, già sindaco di Bracciano, indicato da Fratelli d’Italia, ed Enrica Bonaccioli, attuale consigliera comunale, proposta da Noi Moderati.
Proprio il partito di Maurizio Lupi starebbe spingendo per accelerare i tempi della decisione, con l’obiettivo di avviare una campagna elettorale di ampio respiro, evitando quelle partenze ritardate che in altre realtà comunali hanno complicato la costruzione di coalizioni e programmi condivisi.
La scelta del candidato unitario rappresenta dunque il primo passaggio politico per il centrodestra, chiamato successivamente a definire squadra, liste e progetto amministrativo.

Il calendario, intanto, corre più velocemente di quanto possa sembrare.
Novembre è ormai alle porte e, sebbene le urne si apriranno soltanto in primavera, l’esperienza delle precedenti tornate elettorali insegna che, superate le festività natalizie, gli eventi possono precipitare rapidamente.
Per il momento la partita si gioca soprattutto attorno ai tavoli delle trattative. Ma a Bracciano la campagna elettorale, almeno nei fatti, è già cominciata.
TalkCity.it Bracciano
