
L’ex Presidente del Consiglio: “Dal voto dei cittadini a Santa Marinella e Santa Severa, una nuova fase politica dopo il voto”

“Le dichiarazioni dell’ex sindaco Pietro Tidei sorprendono per il loro distacco dalla realtà politica emersa dalle urne. Il voto dei cittadini va rispettato e interpretato con onestà, non piegato a letture autoassolutorie o a calcoli ipotetici”.
Emanuele Minghella interviene con fermezza dopo il dibattito seguito alle elezioni amministrative, respingendo ogni tentativo di attribuire la sconfitta esclusivamente alla divisione del campo politico.
“I cittadini hanno votato la realtà, non gli scenari immaginari. Continuare a sostenere che sarebbe bastata un’alleanza diversa per ottenere un altro risultato significa non aver compreso il messaggio arrivato con chiarezza dalle urne”.

Minghella affronta senza ambiguità il nodo politico centrale della campagna elettorale.
“Negli ultimi giorni molti cittadini mi hanno detto apertamente di non avermi votato perché percepivano la mia candidatura come troppo legata alla vecchia amministrazione e ancora subordinata alla figura dell’ex sindaco. Questo è il dato reale. Negarlo oggi sarebbe un errore grave”.
“Mi assumo pienamente la responsabilità del risultato – prosegue – ma proprio per questo ritengo inutile ogni tentativo di autoassoluzione. I risultati positivi ottenuti negli anni appartengono al lavoro di una squadra fatta di amministratori, consiglieri e uffici comunali.

Allo stesso modo, anche i limiti e gli errori appartengono a una stagione politica che gli elettori hanno chiaramente deciso di archiviare”.
Per Minghella il messaggio del voto è inequivocabile: serve una fase nuova.
“Nessuno mette in discussione il lavoro amministrativo svolto o i progetti realizzati per Santa Marinella e Santa Severa.

Ma non si può pensare di andare avanti facendo finta che nulla sia accaduto. I cittadini hanno chiesto discontinuità, autonomia e un cambio di metodo politico”.
Il leader della coalizione richiama inoltre tutte le forze politiche al rispetto del consenso espresso dagli elettori.
“Chiedo rispetto per il 25% dei cittadini di Santa Marinella e Santa Severa che hanno scelto me e la mia coalizione.

In queste ore è partita una corsa, da entrambe le coalizioni rimaste in campo, per dialogare con i miei candidati. Ma il confronto politico non può ridursi a operazioni di palazzo o a dinamiche personali”.
“Non si parli di trasparenza o di metodo nuovo se poi si continua con vecchie logiche. Il confronto deve avvenire sui temi, sulle proposte e sui programmi. È questo che interessa ai cittadini”.
Minghella conferma che il percorso politico della coalizione andrà avanti, ma con una linea profondamente rinnovata.

“Ho riunito tutti i candidati, che mi hanno confermato la volontà di proseguire insieme questo percorso.
Quel consenso rappresenta una base importante, ma ora deve aprirsi una fase nuova, libera dai personalismi e costruita attorno alle competenze, ai problemi reali della città e a una proposta politica finalmente autonoma”.
“Da oggi si cambia marcia – conclude Minghella –. Santa Marinella e Santa Severa hanno bisogno di serietà, chiarezza e di una politica che torni a parlare ai cittadini, non agli equilibri di potere”.
Comunicato stampa
Riceviamo e pubblichiamo.






