Piazzetta Santa Marinella
Una gruppo di giovani del posto ha preso di mira un’anziana signora che stava tornando a casa: denunciati

Il fatto è accaduto nella serata di ieri nei pressi della zona centrale conosciuta come “La Scogliera” dove risiedono diverse famiglie romane che d’estate fanno la villeggiatura a Santa Marinella.
Tre o quattro “balordi” muniti di monopattino hanno iniziato a prendere di mira una anziana che si stava dirigendo verso casa.
Con lei la figlia che ha voluto raccontare la disavventura. “Tre o quattro ragazzini esaltati hanno accerchiato mia madre con i monopattini, colpendola al sedere con un calcio e inneggiando a Hitler, gli hanno urlato in faccia distraendola, probabilmente per permettere ad un loro complice di uscire dal nostro giardino dove, evidentemente, era intento a perpetrare un furto nella nostra abitazione.
La zona è munita di telecamere quindi abbiamo fortunatamente le registrazioni di tutto quello che è successo”. Ha dichiarato la ragazza.
Addirittura sembrerebbe che uno della banda abbia lasciato nel giardino degli escrementi che il cane della signora avrebbe poi mangiato.
“Abbiamo deciso di andare a fare una denuncia ai Carabinieri -ha ribadito la ragazza- Mia madre è una nonna e stasera ha accolto le sue nipoti in uno stato emotivo molto choccato. Questi sono teppisti che frequentano solitamente la zona; li hanno visti tutti nella piazzetta. Giuro che non la passeranno liscia”.

Ovviamente la cosa è finta sui social cha hanno registrato centinaia di commenti indignati.
“La situazione in quell’area va avanti da almeno venti anni – dice Massimiliano, un residente, ai nostri microfoni – diverso tempo fa è stato chiesto l’intervento delle forze dell’ordine dalle quali non si è registrata una significativa risposta.
Non solo, si è dovuto già intervenire per far placare gli animi dei soggetti più esagitati. Il clima di quel contesto – indipendentemente da eventuali atteggiamenti antisemiti – scaturisce da fasce di disagio sociale, in cui soprattutto minorenni totalmente privi di sostegni familiari e di istituti formativi, consumano alcool e droga.
Quindi, prima di giungere a facili conclusioni, sarebbe opportuno, attraverso le identificazioni, agire sulle famiglie e far sollecitare le forze dell’ordine dalle istituzioni comunali.
Massima solidarietà alla signora, rispetto anche per coloro che in questi anni sono state vittime silenziose. Parlare di neo-nazisti antisemiti (come letto sui social) mi sembra forse esagerato.
Santa Marinella, non ha mai avuto di questi problemi. Non gettiamo benzina su un incendio che già per suo conto sta devastando il pianeta e non creiamo giustificazioni per chi vorrebbe circondare con una ringhiera quel bellissimo luogo”.

Resta il fatto che in una cittadina di quasi 20 mila residenti ci sono zone della città dove non esiste sicurezza.
In Piazza Civitavecchia ogni sera si radunano centinaia di ragazzi che acquistano alcoolici nei “Minimarket” gestiti da immigrati, aperti fino a tardi.
Sotto l’effetto dei fumi dell’alcool il branco commette atti vandalici e spesso scoppiano risse che vengono sedate dalle forze dell’ordine.
Da quanto riportano molti cittadini sui social, in questo caso andrebbero valutate anche ragioni di natura razziale.
Quei teppisti, scrivono in molti, pensavano che la signora fosse di religione ebraica, come molti proprietari di ville sul lungomare, che tradizionalmente da generazioni scelgono Santa Marinella come luogo di villeggiatura.
Per questo c’è chi arriva a sostenere che questi delinquentelli l’avrebbero apostrofata con frasi inneggianti Hitler e ai forni crematori.
Saranno ovviamente le indagini dei Carabinieri a stabilire la provenienza di questi giovani; tutto fa presupporre che rischiano di venire accusati di gravi reati come lesioni personali, tentato furto, violenza privata e, addirittura, apologia di fascismo.
Giampiero Baldi. TalkCity.it Santa Marinella






