
Taxi, sindacati in allarme: “intervento del Prefetto o proteste”

I sindacati del comparto taxi a Roma lanciano un nuovo e duro allarme sulla situazione definita “ormai insostenibile” negli snodi strategici della Capitale, in particolare presso l’aeroporto di Fiumicino e la stazione Termini, due dei principali punti di accesso alla città.
Secondo le sigle sindacali, il fenomeno dell’abusivismo continua a crescere senza un contrasto efficace, nonostante ripetuti annunci e impegni istituzionali.
All’interno delle aree di arrivo opererebbero abusivi, procacciatori e tassisti irregolari che, secondo quanto denunciato, violerebbero sistematicamente le normative vigenti.

Le organizzazioni parlano di episodi di truffa ai danni dei passeggeri, pressioni e persino intimidazioni rivolte anche al personale aeroportuale e ferroviario.
Una situazione che, oltre al danno economico per gli operatori regolari del settore taxi, starebbe compromettendo anche l’immagine della città di Roma.
Nel comunicato congiunto, le sigle sindacali sottolineano come la situazione abbia ormai superato i limiti della tollerabilità, arrivando a configurare un possibile problema di ordine pubblico, con ricadute sulla sicurezza e sull’affidabilità del trasporto pubblico non di linea.

Le organizzazioni firmatarie — tra cui Filt Cgil Taxi, Fit Cisl Taxi, Ugl Taxi, Federtaxi Cisal, Uritaxi e altre — dichiarano di non essere più disposte ad accettare quella che definiscono una “illegalità diffusa”.
In assenza di interventi immediati, i sindacati annunciano la possibilità di attivare forme di protesta a tutela dei lavoratori e degli utenti.
Come primo passo, verrà chiesto l’intervento del Prefetto di Roma per la convocazione urgente di un tavolo interforze.

L’obiettivo, spiegano, è quello di definire misure straordinarie per il ripristino della legalità nei principali punti di accesso alla Capitale, garantendo maggiore sicurezza, trasparenza e rispetto delle regole.
I sindacati concludono chiedendo interventi rapidi e concreti per restituire dignità agli operatori taxi regolari e assicurare a cittadini e turisti un servizio all’altezza di una capitale europea.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione






