
Dal 29 aprile all’AntiGallery, artisti italiani esplorano il volto tra identità, teatro e rituale

Dal 29 aprile al 29 maggio, l’AntiGallery di Roma ospita “Il volto e la maschera – Uno nessuno centomila”, la 27esima mostra della rassegna FotograficaMonti.
Curata da Barbara Martusciello, la collettiva esplora il tema del volto attraverso la fotografia, offrendo una riflessione su identità, rappresentazione e finzione.
Il percorso espositivo spazia dalle maschere del teatro antico alle allegorie artistiche, dalle avanguardie del Novecento ai ritratti contemporanei.

Come spiega la curatrice, il volto può rivelare, celare o trasformare l’essenza dell’individuo, diventando un mezzo per indagare la psiche, il travestimento e il rapporto tra verità e apparenza.
Gli artisti presenti – tra cui Gerald Bruneau, Stefano Carsetti Esposito, Paolo Cencioni, Stefano Cioffi, Giovanni Cozzi, Gabriele De Marco, Fabio Gasparri, Lucia Cadeddu e Roberto Petitti – offrono interpretazioni diverse: ritratti teatrali, volti danzanti e sfuggenti, apparizioni luminose e suggestioni archeologiche.
Le opere spaziano dal reportage umanistico alle riletture iconografiche classiche, fino a maschere tradizionali sarde, tra cultura, mito e modernità.

La mostra, aperta tutti i giorni dalle 17 alle 2, è un’occasione unica per esplorare il volto in tutte le sue sfaccettature: specchio dell’anima, strumento di espressione e maschera sociale.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione







