
Isabel Russinova: “Il cinema Indipendente trionfa”

Il Film di Roberto Dordit, I colori della Tempesta, dopo il successo al BIF&st (Bari International Film Festival) conquista e commuove il pubblico alla Premier romana presso il Cinema Adriano, alla presenza di RobertoDordit, regista e anche sceneggiatore insieme a Claudio Pallottini, dei produttori, Marinella Sacchi e Amedeo Letizia, Fabio Mancini e dell’autore delle musica, Remo Anzovino.
Il film è liberamente ispirato alla straordinaria storia di Pasquale Rotondi, coraggioso Sovrintendente alla Belle Arti marchigiano che, durante il secondo conflitto mondiale, per salvare il patrimonio artistico italiano dalla distruzione della guerra e sopratutto dalle razzie naziste, rischiò la vita riuscendo a mettere al sicuro più di dieci mila capolavori.
La figura, la vita e la storia di Pasquale Rotondi (1909/1991) dimenticata per decenni, come purtroppo accade per i tanti personaggi a cui l’umanità deve tanto ma dimentica, fortunatamente, grazie all’ attenzione di un altro uomo illuminato, Oriano Giacomi, Sindaco di Sassocorvaro, fù riportata alla luce, negli anni ottanta.

Giacomi si attivò per valorizzare la storia di Rotondi, gli fù data la cittadinanza onoraria ad Urbino e nel 1997, su idea del giornalista Salvatore Giannella, nacque il Premio Rotondi, riconoscimento internazionale rivolto a chi si è distinto in “Esemplari azioni di salvataggio del patrimonio artistico”.
Giannella è stato inoltre anche autore di “Operazione Salvataggio” il libro incentrato sulla vita di Rotondi.
Nel 2005 il Presidente della Repubblica, Carlo Azzeglio Ciampi consegnò alla figlia di Rotondi la Medaglia d’ Oro alla Memoria del padre.

Ora il bel Film di Dordit, che fa parte di quelle opere “necessarie” che il cinema deve realizzare, consegna alla memoria una pagina importante della storia, oltre a valorizzare una personalità che è orgoglio del nostro Paese e dà al cinema italiano un opera d’eccellenza.
Interamente girato nelle Marche, il film ha saputo valorizzare i luoghi reali del raccanto storico oltre che ai magnifici scenari naturali della Regione.
Importante anche l’ impegno di Francesco Gesualdi alla guida di Marche Film Comission, uomo sensibile ed attento conoscitore di cinema.
Tutto nel film fila nel senso della perfezione: la sceneggiatura, calibrata tra fatti storici e drammaturgia, dove non manca suspance ed emozione.

Il cast, tutto sapientente scelto, ad iniziare dal bravo e sempre credibile Simone Liberati che ha il compito di raccontare Pasquale Rotondi, inoltre spiccano Antonio de Matteo, nel ruolo dell’autista-amico Augusto Petrelli, la bravissima Lia Grieco che veste il personaggio di Zea Bernadini, moglie e collega di Pasquale
Ancora Massimo Bitossi nel ruolo del tenente SS Weber, Alessandra Penna, nel ruolo di Palma Bucarelli e Giulia Eugeni in quello di Fernanda Wittgens, Marco Brandizzi che interpreta Giulio Carlo Argan, Ettore Nicoletti il Principe di Carpegna, Emanuele Ciocca il giovane capomastro ma anche tutti gli altri , ognuno perfetto nel proprio ruolo.
Il Film, prodotto da Marinella Sacchi e Amedeo Letizia per Quality Film e da Fabio Mancini in collaborazione con Rai Cinema è coprodotto dalla società slovena Staragara.
Una produzione indipendente e coraggiosa che ha regalato al cinema italiano un opera importante e che racconta anche come sia importante lottare perchè sia sempre l‘uomo, la sua spiritualità e moralità al centro della storia del pianeta terra.
Per le uscite e gli orari del film, nelle sale da maggio 2026, potete consultare ComingSoon.it.
Isabel Russinova. TalkCity.it Redazione






