Un furto da 2.500 euro, ricetrasmittenti per coordinarsi e un lungo tentativo di fuga tra la vegetazione del campo da golf. Decisivo l’intervento della Polizia di Stato e della vigilanza privata.
Un’incursione organizzata nei minimi dettagli, ma conclusa con tre arresti. È accaduto in un Golf Club di Roma Nord, lRoma Nord, colpo in un Golf Club sulla Cassia: ladri nascosti per quattro ore tra i campi, tre arresti
Un furto da 2.500 euro, ricetrasmittenti per coordinarsi e un lungo tentativo di fuga tra la vegetazione del campo da golf. Decisivo l’intervento della Polizia di Stato e della vigilanza privata.

ROMA – Un’incursione organizzata nei minimi dettagli, ma conclusa con tre arresti.
È accaduto in un Golf Club di Roma Nord, lungo la via Cassia, dove tre uomini di nazionalità kosovara, con il volto coperto e collegati tra loro via radio, si sarebbero introdotti negli uffici amministrativi della struttura per impossessarsi del contenuto di una cassaforte.
Dopo aver forzato una finestra e sottratto circa 2.500 euro, i tre, anziché allontanarsi immediatamente, si sarebbero nascosti tra la vegetazione e i campi del comprensorio, mantenendosi in contatto attraverso ricetrasmittenti per controllare le possibili vie di fuga.
Per circa quattro ore è andato avanti un vero e proprio gioco a nascondino, terminato con l’intervento degli agenti del Commissariato Flaminio Nuovo e del XIV Distretto Primavalle, supportati dalle guardie giurate della struttura.
I sospettati avrebbero anche opposto resistenza al personale di vigilanza nel tentativo di sfuggire alla cattura.
Durante le perquisizioni sono stati sequestrati arnesi da scasso, un’ascia e le radio utilizzate per coordinare l’azione. Recuperata anche l’intera refurtiva, contenuta in una busta.

Per i tre è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di rapina impropria.
Introdotti negli uffici amministrativi della struttura per impossessarsi del contenuto di una cassaforte.
Dopo aver forzato una finestra e sottratto circa 2.500 euro, i tre, anziché allontanarsi immediatamente, si sarebbero nascosti tra la vegetazione e i campi del comprensorio, mantenendosi in contatto attraverso ricetrasmittenti per controllare le possibili vie di fuga.
Per circa quattro ore è andato avanti un vero e proprio gioco a nascondino, terminato con l’intervento degli agenti del Commissariato Flaminio Nuovo e del XIV Distretto Primavalle, supportati dalle guardie giurate della struttura.
I sospettati avrebbero anche opposto resistenza al personale di vigilanza nel tentativo di sfuggire alla cattura.
Durante le perquisizioni sono stati sequestrati arnesi da scasso, un’ascia e le radio utilizzate per coordinare l’azione. Recuperata anche l’intera refurtiva, contenuta in una busta.
Per i tre è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di rapina impropria.
TalkCity.it Redazione
