È quanto emerso a seguito di una serie di verifiche condotte dalla Polizia di Stato, che proseguono anche dopo la chiusura dell’anno giubilare.
La Divisione Amministrativa della Questura di Roma, in collaborazione con il Commissariato di P.S. Borgo, ha avviato un’istruttoria in seguito ad alcune irregolarità riscontrate nella gestione della struttura.
Nonostante le 50 prenotazioni registrate, per un totale di oltre 200 presenze, nessun ospite era stato mai registrato nel portale “Alloggiati Web”, strumento previsto per la tracciabilità delle presenze nelle strutture ricettive.
Le indagini hanno inoltre rivelato che l’alloggio non risultava accreditato al portale, posizionandosi al di fuori del sistema di monitoraggio previsto dalla normativa vigente.
In questo modo, gli ospiti della struttura sono rimasti di fatto “invisibili” agli occhi delle autorità, creando una seria lacuna nei controlli di sicurezza.
A fronte delle gravi omissioni, il Questore di Roma ha disposto la sospensione dell’attività ricettiva per cinque giorni, in applicazione dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.),
con l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative in materia di sicurezza pubblica e controllo delle strutture ricettive.
Le verifiche proseguiranno, rafforzando il controllo sul territorio, con l’intento di prevenire situazioni simili e garantire la piena conformità alle disposizioni di legge.
TalkCity.it Redazione