Il Consigliere comunale. “Inclusione e autonomia: coinvolte le aziende locali per creare nuove opportunità di lavoro”
Favorire l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, creando occasioni concrete di autonomia e crescita personale. È questo l’obiettivo del progetto sul quale sta lavorando il Consigliere comunale Mauro Stasio, membro della Commissione Politiche Sociali, in sinergia con l’Assessore alle Politiche Sociali Monica Picca.
L’iniziativa punta a mettere in relazione le persone con disabilità con le realtà produttive e commerciali del territorio, individuando aziende e contesti lavorativi nei quali possano sviluppare competenze, assumere responsabilità e costruire un percorso di maggiore autonomia.
«Favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità significa offrire loro nuove possibilità di crescita e di autonomia», sottolinea Stasio, evidenziando come il lavoro rappresenti un elemento importante non soltanto dal punto di vista occupazionale, ma anche sociale e personale.
L’inclusione, secondo il Consigliere, deve infatti tradursi in opportunità concrete. Avere un lavoro significa poter assumere responsabilità, creare relazioni e svolgere un ruolo attivo all’interno della comunità.
Per questo il progetto intende coinvolgere direttamente il tessuto imprenditoriale locale, valorizzando le possibilità offerte dalle numerose attività presenti sul territorio.
Stasio segue da anni le esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie e considera il tema dell’autonomia come una delle priorità sulle quali continuare a lavorare.

«Non dobbiamo limitarci a pensare all’inclusione come un principio, ma dobbiamo trasformarla in opportunità», spiega il Consigliere, sottolineando l’importanza di un maggiore coinvolgimento delle aziende locali.
Il progetto nasce proprio dalla volontà di creare un collegamento più diretto tra domanda e offerta, individuando percorsi che possano rispondere alle capacità e alle esigenze delle persone con disabilità e, allo stesso tempo, alle necessità delle realtà produttive.
In questa prospettiva, l’inclusione lavorativa può diventare uno strumento concreto per favorire l’autonomia e ampliare le possibilità di partecipazione alla vita sociale.
Il progetto sarà ora sottoposto al confronto della Commissione Politiche Sociali, dove saranno approfonditi gli aspetti dell’iniziativa e le modalità attraverso cui l’Amministrazione intende costruire il percorso.
Per Stasio, la Commissione dovrà avere un ruolo centrale nella definizione di un modello strutturato e capace di produrre risultati concreti.
«La Commissione sarà un luogo importante di confronto e di proposta per costruire un modello serio e strutturato», conclude il Consigliere.
L’obiettivo, dunque, è passare dalle dichiarazioni di principio a un sistema di inclusione capace di creare effettive opportunità lavorative, mettendo in rete istituzioni, persone con disabilità, famiglie e imprese del territorio.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

Sono Ludovica Combina, ho 19 anni e studio lettere moderne mentre lavoro per poter prendere il tesserino da pubblicista.

