Massimiliano Catini
Impiantica sportiva al centro della replica: “Noi rispondiamo con i fatti”
Sulla gestione degli impianti sportivi comunali torna al centro del dibattito politico la replica del consigliere comunale Massimiliano Catini alle critiche sollevate dall’opposizione.
Catini respinge le accuse di immobilismo e ritardi e richiama l’attenzione sugli interventi realizzati dall’Amministrazione, contrapponendoli a quelli che, a suo dire, sarebbero rimasti irrisolti negli anni precedenti.
“Ancora una volta assistiamo a una ricostruzione dell’opposizione che sembra dimenticare quanto accaduto quando aveva la responsabilità di amministrare questa città”, afferma Catini.
“Prima di parlare di immobilismo e ritardi, sarebbe opportuno ricordare quali situazioni sono rimaste irrisolte per anni e confrontarle con ciò che, invece, è stato concretamente realizzato da questa Amministrazione”.
Tra gli esempi citati dal consigliere c’è la palestra di Passoscuro, in via Serrenti. Catini richiama la delibera numero 4 del 29 gennaio 2020, approvata dalla precedente Amministrazione, che prevedeva lo sgombero della palestra e della vicina pista di pattinaggio adiacente al Cetorelli.

Secondo il consigliere, quel provvedimento sarebbe rimasto senza attuazione per anni. “A Passoscuro siamo intervenuti, abbiamo affrontato le problematiche esistenti e ristrutturato la palestra, restituendo alla comunità una struttura riqualificata e nelle condizioni di poter essere pienamente utilizzata”, sostiene Catini.
Il riferimento riguarda anche la pista di pattinaggio, per la quale lo sgombero era già previsto dalla stessa delibera.
Catini contesta quindi le critiche arrivate dall’opposizione in occasione dell’attuazione del provvedimento:“Quando siamo stati noi a dare legittimamente seguito a quanto stabilito dalla stessa delibera,
abbiamo assistito al paradosso di vedere alcuni esponenti dell’attuale opposizione prendere le parti delle associazioni interessate e contestare un provvedimento che derivava proprio da un atto approvato quando erano loro ad amministrare”.
Tra gli impianti sportivi citati da Catini c’è poi il PalaFersini, indicato dal consigliere come uno degli esempi più significativi della differenza tra le critiche politiche e gli interventi realizzati.
“La precedente amministrazione sosteneva che non si sarebbe mai arrivati alla conclusione dei lavori, abbandonando il progetto”, afferma Catini.

“Noi ci siamo assunti la responsabilità di affrontare anche le criticità emerse durante il cantiere, abbiamo completato l’intervento e restituito alla città un palazzetto moderno e funzionale”.
Per il consigliere, dunque, la gestione degli impianti sportivi rappresenterebbe uno dei terreni sui quali misurare concretamente l’azione amministrativa. Il punto, secondo Catini, non sarebbe soltanto quello di approvare atti o annunciare interventi, ma di portarli effettivamente a termine.
“Questi sono fatti che difficilmente possono essere cancellati dalla polemica politica”, conclude. “Approvare una delibera e lasciarla in un cassetto non significa amministrare. Annunciare un intervento senza realizzarlo non significa risolvere un problema”.
La replica si chiude quindi con una netta contrapposizione tra il ruolo dell’opposizione e quello della maggioranza: “Questa è la differenza tra fare opposizione attraverso le dichiarazioni e assumersi la responsabilità di amministrare”.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

Sono Ludovica Combina, ho 19 anni e studio lettere moderne mentre lavoro per poter prendere il tesserino da pubblicista.

