Terme Imperiali
La società accusa il Comune di aver bloccato l’iter con richieste “inaccettabili”. Fratelli d’Italia va all’attacco: “Sindaco e Cangani spieghino perché stanno facendo sfumare un’occasione storica per Civitavecchia”

Si accende il caso delle Terme Imperiali di Civitavecchia, uno dei progetti di investimento privato più attesi degli ultimi anni e che, fino a poche settimane fa, sembrava ormai avviato verso la fase conclusiva dell’iter autorizzativo.
Sul sito ufficiale termeimperiali.it, la società promotrice dell’intervento ha infatti pubblicato un duro comunicato nel quale attribuisce all’Amministrazione comunale la responsabilità dello stop al procedimento.
Secondo quanto riportato, sarebbe infatti saltato l’accordo sull’iter procedimentale a causa di “condizioni inaccettabili e irremovibili” poste dal Comune.
Tra queste, la richiesta di rinunciare alla concessione mineraria ottenuta dalla società dalla Regione Lazio al termine di un lungo percorso tecnico e amministrativo.

Una richiesta che la società definisce “illogica” e persino “arrogante”, sottolineando come il Comune possieda da oltre trent’anni una propria concessione mineraria mai attivata e priva, ad oggi, di un concreto progetto di sviluppo.
Nel comunicato viene inoltre evidenziato che, qualora Palazzo del Pincio intendesse realmente valorizzare la propria concessione, dovrebbe intraprendere lo stesso percorso affrontato dall’azienda privata, investendo risorse per raggiungere la falda termale e reperire il quantitativo d’acqua necessario a un eventuale progetto pubblico.
Parole che inevitabilmente hanno alimentato il dibattito politico cittadino.

Nella giornata di oggi è infatti intervenuto il Coordinamento comunale di Fratelli d’Italia Civitavecchia, che chiede al sindaco Marco Piendibene e all’assessore all’Urbanistica Giancarlo Cangani di spiegare ai cittadini le ragioni dell’attuale posizione dell’Amministrazione.
Per il partito di opposizione, le dichiarazioni dell’ex assessore penta stellato Massimo Pantanelli rappresenterebbero “l’ennesima conferma delle profonde contraddizioni” della maggioranza sul progetto.
Fratelli d’Italia ricorda come, in passato, il Comune avesse espresso un orientamento favorevole durante la Conferenza dei Servizi e si domanda perché oggi sembri voler ostacolare un investimento che, secondo il partito, potrebbe generare occupazione, attrarre turismo e rappresentare uno dei più importanti motori di rilancio economico della città.

L’opposizione parla di un’Amministrazione “ostaggio di pregiudizi ideologici e divisioni interne”, incapace di assumere decisioni strategiche nell’interesse di Civitavecchia.
Il Coordinamento cittadino conclude rivolgendo un appello diretto al sindaco Piendibene e all’assessore Cangani affinché chiariscano pubblicamente “le reali ragioni dell’atteggiamento assunto nei confronti del progetto delle Terme Imperiali” e spieghino perché, a loro giudizio, si stia mettendo a rischio una delle più importanti occasioni di sviluppo economico e turistico degli ultimi decenni.
La vicenda, destinata a far discutere ancora nelle prossime settimane, assume ora anche una forte valenza politica.
Da una parte la società promotrice dell’investimento denuncia quello che considera un improvviso cambio di rotta del Comune; dall’altra Fratelli d’Italia chiede trasparenza e risposte su un progetto che potrebbe incidere in maniera significativa sul futuro turistico ed economico di Civitavecchia.
Resta ora da capire quale sarà la replica dell’Amministrazione comunale e se esistano ancora margini per ricucire una frattura che rischia di compromettere definitivamente un intervento atteso da anni.
Catia Maurelli. TalkCity Civitavecchia

