Nel corso del programma odierno di Corrado Orfini su TalkCity WebRadio, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Massimiliano Grasso è intervenuto a margine del Consiglio comunale di Civitavecchia, concentrandosi sulle criticità di CSP e sul piano di ristrutturazione in discussione.
Secondo Grasso, il piano arriva con forte ritardo ed è già superato dai fatti: richiesto dalla Giunta già a luglio 2024 per fronteggiare una crisi evidente, è stato presentato solo poco prima di Natale, risultando oggi una “fotografia sbiadita” della reale situazione finanziaria della società partecipata.
Un documento che, a suo avviso, non affronta né una vera razionalizzazione dei costi né una strategia credibile per aumentare i ricavi.
Tra i nodi principali, la perdita imminente del Trasporto Pubblico Locale, passato a gara regionale, che non sarà più gestito da CSP, con pesanti ricadute su bilancio e occupazione.
Altro punto critico è il futuro della linea porto–stazione, che genera oltre 1,5 milioni di euro l’anno e rappresenta uno dei pilastri economici della società, soprattutto alla luce dei numeri record del porto di Civitavecchia.
Grasso critica inoltre la gestione del servizio rifiuti, giudicato peggiorato senza una reale riduzione dei costi, e l’assenza di una prospettiva industriale legata alla chiusura del ciclo dei rifiuti.
Forte anche l’allarme sugli impianti di trattamento, dal biodigestore agli impianti di compostaggio, ritenuti troppo vicini al centro abitato e frutto dell’inerzia amministrativa.
Nel finale, il consigliere denuncia quella che definisce una progressiva privatizzazione dei servizi pubblici, in contrasto con le scelte del passato volte a tutelare la società comunale, i dipendenti e i fornitori locali.
“I nodi stanno venendo al pettine – conclude Grasso – e senza decisioni strutturali il rischio è una crisi sempre più profonda, pagata dalla città e dalle imprese del territorio”.
TalkCity.it Redazione