La segnalazione sui social: un camper bianco con strisce gialle e tre uomini avrebbe inseguito alcuni bambini nella zona della Mediana. I piccoli sarebbero riusciti a mettersi in salvo. Allertate le forze dell’ordine, che stanno verificando l’accaduto.
È un pomeriggio di paura quello vissuto oggi, giovedì 3 settembre, nella zona della Mediana a Civitavecchia, dove sui social sta rapidamente circolando la denuncia di alcune mamme relativa a un presunto tentativo di avvicinamento e rapimento di bambini.
Secondo il racconto diffuso da una delle madri, intorno alle 17.30-17.40 alcuni bambini stavano giocando a pallone quando la palla sarebbe finita in un giardino a circa 20 metri dalla strada.
A quel punto, secondo quanto riferito, un camper bianco con strisce gialle si sarebbe fermato nella zona. A bordo ci sarebbero state tre persone. Due uomini sarebbero scesi dal mezzo e avrebbero iniziato a rincorrere i bambini, mentre un terzo sarebbe rimasto alla guida del camper.

I piccoli, sempre secondo la testimonianza, sarebbero riusciti a fuggire e a rifugiarsi all’interno del portone di casa, riuscendo a chiuderlo prima di essere raggiunti.
La segnalazione è stata immediatamente portata all’attenzione delle forze dell’ordine, alle quali sarebbe stata fornita anche la targa del camper. Sono quindi in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare se il mezzo e le persone indicate abbiano effettivamente avuto un ruolo nell’episodio.
Al momento, dunque, non è possibile parlare di tentato rapimento come fatto accertato. Esiste una segnalazione, esiste un racconto dei genitori ed esiste un intervento delle forze dell’ordine, ma saranno gli accertamenti investigativi a stabilire cosa sia realmente accaduto.

La vicenda sta però generando forte apprensione tra le famiglie civitavecchiesi, anche per la velocità con cui la notizia si sta diffondendo attraverso Facebook e i gruppi WhatsApp.
Il titolo della domanda resta quindi inevitabile: allarme reale, psicosi o una bufala?
La risposta, per ora, spetta alle indagini. Meglio evitare sia di minimizzare una segnalazione che potrebbe essere seria, sia di trasformare un episodio ancora da verificare in una certezza, alimentando paura e allarmismo.
TalkCity seguirà gli sviluppi della vicenda e darà conto di eventuali comunicazioni ufficiali delle forze dell’ordine.
TalkCity.it Redazione


